Benevento, Bucchi: "Gli infortuni ci perseguitano. Palermo primo con merito, occhio a Trajkovski"
Alla vigilia della trasferta di Palermo, Cristian Bucchi, tecnico del Benevento, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: “La vittoria col Perugia ci ha fatto riprendere a lavorare col sorriso, con entusiasmo. Abbiamo, però, vinto solo una partita contro una squadra forte, non abbiamo fatto nulla. Affrontiamo un Palermo meritatamente primo, accreditato alla vittoria finale, con un ottimo organico, ottime e forti individualità. Trajkovski è sicuramente il giocatore più pericoloso. E’ inutile sprecare un uomo per la marcatura, bisognerà difendere da squadra mantenendo le nostre qualità. Gli infortuni purtroppo ci perseguitano. Improta ha preso una ginocchiata, la classica ‘vecchietta’. Insigne si è infortunato durante l’amichevole con l’Under 17, ha preso una tacchettata sul polpaccio. Ha provato ma sente dolore e non sarà a disposizione.
Maggio è recuperato, ma ieri ha avuto un piccolo problemino, una distorsione. La scorsa settimana è stata particolare, venivamo dalla brutta prestazione e dalla sconfitta di La Spezia. L’esultanza con il Perugia è stata dettata dalla passione di chi vive per questo lavoro. A fine partita credo sia giusto sfogarsi, scaricare un po’ di adrenalina. Col Palermo non dovrà cambiare nulla, nelle ultime gare abbiamo capito le caratteristiche di questo campionato. Non ci sono squadre che fanno un bel gioco perché si gioca tanto, serve essere pratici, essenziali e compatti. Purtroppo un allenatore non può fare sempre quello che vuole, basti pensare agli infortuni che ti tolgono dei ricambi durante la partita. Questo è un torneo equilibrato, a differenza della serie A dove i valori sono clamorosamente netti. Credo che la strada tracciata sia quella giusta e la gara col Palermo potrà darci ulteriori conferme in questo senso”.


