QS: "Pisa, questo è un nuovo inizio. Il debutto di Aquilani a Frosinone fra mercato e brividi di Coppa"
"Pisa, questo è un nuovo inizio. Il debutto di Aquilani a Frosinone fra mercato e brividi di Coppa", titola il Quotidiano Sportivo.
Tanti assenti e diversi giocatori non convocati perché in partenza: le scelte del tecnico. Coperta corta in difesa, dubbi in mediana e in attacco. Alle 17.45 finalmente parlerà il pallone.
Il calcio, più di ogni altro sport, offre sempre un’opportunità di riscatto. Tra vittorie e sconfitte, ad ogni stagione viene concessa l’opportunità di ricominciare da zero e oggi il Pisa è alle prese con un nuovo punto di partenza. A Frosinone infatti va in scena il primo turno di Coppa Italia. L’avversario è di tutto rispetto, una neopromossa in Serie A che, lo scorso anno, ha dominato il campionato Cadetto. Miglior banco di prova per saggiare condizione e stato dei lavori proprio non poteva esserci. La controversa formula della Coppa ormai si è trasformata in poco più di una lista di amichevoli dai contorni ufficiali. Per la squadra del neotecnico Aquilani è però sia punto di arrivo, sia antipasto di un campionato che, tra pochi giorni, metterà di nuovo tutti alla prova. Dopo le partite contro il Rovetta, la Pro Sesto, il Fiorenzuola e il Como, impegni di difficoltà sempre crescente oggi si sale ancora più di livello. E’ il momento di mettere alla prova la nuova filosofia dai tocchi veloci e dalla costruzione dal basso, con Aquilani che ha due opportunità di fronte a sé per la scelta del modulo di gioco: il 4-3-3 o il 4-2-3-1.
La difesa, vista la defezione di Barbieri per squalifica, Calabresi operatosi al menisco e un Rus non convocato per esigenze di mercato, è quasi obbligata. Tra i pali ci sarà Nicolas, mentre Hermannsson agirà a destra, coadiuvato da Beruatto a sinistra e la coppia Canestrelli-Leverbe come più probabile in mezzo al reparto. Non sarà della partita infatti Antonio Caracciolo, fermato da un infortunio muscolare per una decina di giorni. Il centrocampo invece offre molta più scelta. Certo, mancheranno Mastinu e Ionita, destinati alla partenza, i dubbi di Aquilani sono rappresentati più che altro dalla possibilità o meno di inserire dal primo minuto il nuovo acquisto Miguel Veloso. In caso di impiego del portoghese, sarà lui il vertice basso, con tre calciatori per due maglie a corrergli incontro: Touré, Marin e Nagy. Altrimenti, in caso di partenza dalla panchina dell’ex Verona, Aquilani dovrà scegliere se porre Marin e Nagy davanti alla difesa in un 4-2-3-1, facendo salire Touré sulla linea dei trequartisti come in occasione dall’amichevole col Como, come trequartista atipico, oppure inserire l’ungherese vertice basso con Marin e Touré a far da mezzali. In attacco invece c’è l’imbarazzo della scelta. Sulle fasce i probabili interpreti favoriti per partire da titolari sono Matteo Tramoni e il nuovo arrivo Alessandro Arena, ma occhio anche a Marco D’Alessandro che, presumibilmente, partirà dalla panchina. Terminale offensivo invece uno tra Torregrossa e Moreo, mentre Gliozzi è ancora alle prese col suo infortunio al ginocchio e Sibilli attende solo di essere ufficializzato a Bari [...].


