QS: "Pisa, il luglio delle uscite: 2 milioni di cessioni. Barba al Como"
"Pisa, il luglio delle uscite: 2 milioni di cessioni. Il Como si aggiudica Barba a 600mila euro", titola il Quotidiano Sportivo.
Il difensore centrale viene ceduto dal Pisa per fare spazio in un reparto affollato. Nei prossimi giorni sarà il turno di Tommasini al Pescara.
Si conclude con ben 10 cessioni il luglio del calciomercato in uscita del Pisa Sporting Club e un guadagno di quasi 2 milioni di euro per la società nerazzurra. L’ultima cessione in ordine di tempo, definita ieri, è quella relativa a Federico Barba. Il difensore centrale infatti non ha convinto pienamente rispetto agli altri difensori centrali il tecnico Alberto Aquilani che ha deciso, dopo essersi consultato con la dirigenza, per la cessione, per fare anche spazio in un reparto molto affollato. Secondo quanto si apprende Barba è stato ceduto per 600mila euro al Como. L’anno scorso era stato acquistato dal Benevento a 800mila euro. Barba ha firmato un contratto triennale con i lombardi che lo ufficializzeranno nelle prossime ore, dopo aver svolto le classiche visite mediche. La cessione di Barba fa il paio con gli altri affari in uscita di questo caldo mese di luglio. A inizio mese infatti era stato ceduto in prestito con diritto di riscatto Lorenzo Lucca all’Udinese per un milione più 8 dall’eventuale riscatto dei bianconeri. Di Quinzio, Sussi e Guadagno sono andati tutti e tre in prestito al Fiorenzuola, che si conferma società ‘satellite’ del sodalizio nerazzurro anche per questa stagione. Cessione a titolo definitivo per l’esterno Andrea Cisco al Sud Tirol per circa 50 mila euro. Anche il difensore Lorenzo Masetti ha concluso la sua avventura in nerazzurro andando a titolo definitivo all’Arezzo. Seguono i prestiti di Elia Giani al Legnago in Serie C, Susso Bamba, che sale di una categoria dopo il prestito dello scorso anno in Slovenia in Serie B, passando invece in Serie A ai neopromossi dell’NK Aluminij Kidricevo e Nordstrom che torna allo Jönköpings Södra IF, squadra da cui il Pisa lo aveva rilevato [...].


