QS - Il mercato del Pisa gioca su più tavoli. Tante trattative per arrivare ad una punta
"l mercato del Pisa gioca su più tavoli. Tante trattative per arrivare ad una punta", titola il Quotidiano Sportivo.
Non è facile sbloccare gli affari a gennaio, così la dirigenza tiene aperte più opportunità. E piace Semedo, giovane dell’Udinese.
Procede a rilento per tutti il calciomercato di gennaio. Dopo la prima settimana di trattative sono state chiuse infatti solo quattro operazioni ufficiali in tutto il campionato di Serie B e non stupisce l’immobilismo da parte di molti club, attenti a valutare la situazione. Tra questi il Pisa. In un un fine settimana dedicato più che altro a visionare calciatori, con Stefano Stefanelli e Giovanni Corrado intenti ad essere presenti sui campi delle squadre di Serie A e a visionare filmati, è possibile riepilogare la situazione dei primi giorni. La macrostrategia generale nerazzurra è quella di acquistare due top player, uno in attacco e uno in difesa, lasciando partire 4-5 calciatori in esubero, a causa della lunghezza della rosa troppo marcata, che conta 28 elementi. Sul fronte delle entrate sono tanti i calciatori trattati dalla società nerazzurra. Gli ultimi due nomi vagliati sono il 36 enne Francesco Caputo dell’Empoli, molto difficile da acquistare e in particolare un’operazione da farsi eventualmente a fine mese, ma anche il giovane 18 enne Vivaldo Semedo dell’Udinese, che conta già 6 presenze in Serie A nell’ultimo anno. Tra i top player il Pisa ha provato anche ad arrivare a Thomas Henry, ma il calciatore del Verone si è distinto in questo weekend di gare contro l’Inter a San Siro, segnando e sbagliando un rigore. Tra gli altri profili trattati in Serie B invece i nerazzurri sono tornati anche su Edoardo Soleri, classe 1997, del Palermo, in ombra nella prima di stagione, ma anche su Nicholas Bonfanti del Modena. Un altro calciatore seguito con molto interesse è stato invece Luca Moro, di proprietà del Sassuolo, ma in prestito attualmente allo Spezia di D’Angelo. Il Pisa potrebbe acquistarlo oppure prenderlo in prestito [...].


