QS - Come sarà il nuovo Pisa. Inzaghi e il suo 4-3-3
"Come sarà il nuovo Pisa. Inzaghi e il suo 4-3-3", titola il Quotidiano Sportivo.
Ecco come la rosa nerazzurra potrebbe adattarsi alle idee del nuovo mister.
Partiamo da un concetto di base, che segna una cesura decisa rispetto alla stella sotto la quale è nata l’annata sportiva conclusa al tredicesimo posto in classifica: non esistono dogmi tattici, la linea guida è quella del pragmatismo. Tradotto in soldoni: "si fa con quel che si ha a disposizione, puntando a tirare fuori il massimo da tutti gli interpreti senza forzarne l’adattamento a sistemi di gioco poco congeniali". Filippo Inzaghi, allenatore nerazzurro in pectore, nei suoi numerosi successi in Serie B si è contraddistinto per una spiccata elasticità tattica e una grande capacità di adeguamento alle caratteristiche dei calciatori in rosa. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-3, anche se a Reggio Calabria – ultima esperienza in B prima dell’approdo, a stagione in corso, a Salerno in A – ha proposto il 3-5-2 con il quale è riuscito ad acciuffare la qualificazione ai playoff nonostante una situazione societaria drammatica.
All’interno di questo quadra così fluido, però, l’ex bomber di Milan e nazionale ha dei punti fermi: esterni difensivi capaci di spingere e affiancare con qualità lo sviluppo della manovra, centrocampisti con buono spunto negli inserimenti e discreta visione davanti alla porta avversaria, e un reparto offensivo in grado di andare in gol con molteplici interpreti [...].


