La Nazione: "Pisa, testa e attacco: mancano le reti"
"Testa e attacco. Mancano le reti", titola La Nazione.
La sconfitta di Terni, terza consecutiva fuori casa, è stata, soprattutto nel secondo tempo, una delle gare peggiori della stagione, per una moltitudine di motivi. Il Pisa si ritrova così a dover fare a sportellate per raggiungere i playoff, nel momento più difficile della stagione. Da dove arrivano però i maggiori problemi della squadra e come risolverli?
Testa e gambe - Quando la testa non va le gambe non girano. Un vecchio adagio del calcio arriva in nostro soccorso per definire la situazione attuale dei nerazzurri. Dai gol presi nei primi 45 minuti, passando per un focus non sempre centrato nel corso delle partite, Caracciolo ha fotografato forse il problema più importante di tutti: "Stiamo subendo troppo gli episodi negativi a livello mentale". Manca quindi la maturità, da parte del gruppo, di rimanere concentrato per tutti i 90 minuti, senza cali. Una continuità di rendimento che, se non risolta, farà andare poco lontano la squadra nei prossimi match.
L’attacco - Ormai una ‘costante gravitazionale’ nerazzurra, il reparto offensivo non riesce ad essere incisivo come dovrebbe. Ieri è tornato al gol Stefano Moreo, ultimamente il più continuo degli attaccanti, con 2 reti in 4 partite, ma il Pisa non si schioda dalla media inferiore a un gol a partita nel girone di ritorno (13 reti in 14 gare). Interpreti serviti male o spesso autori di scelte sbagliate. Se poi, come nel caso di Torregrossa, che domenica ha incontrato uno Iannarilli in gran forma, non gira neanche bene, ma se i nerazzurri vorranno far bene bisognerà segnare di più, perché per chi parte dietro nei playoff servono le vittorie e non i pareggi, ma agli spareggi bisogna anche arrivarci prima [...].


