La Nazione: "Pisa in crisi? Certo, ma il Brescia sta... peggio"
"Nerazzurri in crisi? Certo Ma il Brescia sta... peggio", titola La Nazione.
Le Rondinelle prime in classifica alla sesta giornata, quando Maran era ultimo. Poi il mondo si è ribaltato: due percorsi agli antipodi. E all’andata finì 3-0.
Dalle stelle alle stalle, andata e ritorno. Il percorso compiuto da Pisa e Brescia dall’inizio della stagione al penultimo atto del campionato, che li attende tra due giorni, è speculare e con tanti punti di contatto. A partire dal sonoro 1-4 inflitto dalle "rondinelle" alla prima versione dello Sporting Club targato Rolando Maran, in un caldissimo pomeriggio di inizio agosto nel secondo turno preliminare di Coppa Italia. All’Arena la formazione guidata allora da Pep Clotet dette una lezione tattica ai nerazzurri, lasciando intuire un avvio funesto anche per il campionato.
L’esordio in casa del Cittadella, il 13 agosto, portò in dote a Maran e ai suoi uomini la seconda sconfitta consecutiva in altrettante gare ufficiali, la prima di quattro incassate nelle sei giornate cadette vissute con l’ex tecnico di Cagliari e Chievo sulla panchina. In questo arco temporale Pisa e Brescia erano esattamente agli antipodi: nerazzurri ultimi, miseramente adagiati sul fondo della graduatoria dopo 2 pareggi e 4 rovesci, con il peggior dato difensivo (11 gol subiti); lombardi primi – insieme alla Reggina – con 5 vittorie e 1 sconfitta. Tutto lasciava pensare a un’annata di grandi fasti per la squadra del patron Cellino e un percorso tremendamente complicato per il club di Knaster, invece dopo la sosta per le nazionali osservata nella seconda metà di settembre lo scenario è radicalmente mutato. Il mondo si è rovesciato per entrambe le compagini e adesso, seppur con stati d’animo differenti, Pisa e Brescia sono pronti a incrociare gli scarpini per una sfida decisiva [...].


