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La Nazione: "Il cuore e i punti: D'Angelo e Ranieri, così uguali"

La Nazione: "Il cuore e i punti: D'Angelo e Ranieri, così uguali" TuttoB.com
D'Angelo
© foto di Image Sport
autore
Marco Lombardi
giovedì 6 aprile 2023, 09:20Pisa

"Il cuore e i punti: Luca e Claudio, così uguali", titola La Nazione. 

Il ritorno in panchina nella squadra che amano e un viaggio per ora simile: 1,72 punti a partita per D’Angelo, 1,75 per Ranieri.

Al cuor non si comanda: e quando di mezzo c’è un legame profondo, quasi viscerale, con una terra che è divenuta anche casa adottiva, dire di no a una richiesta di aiuto diventa impossibile. La storia recente di Luca D’Angelo a Pisa e quella di Claudio Ranieri a Cagliari si somiglia molto, seppur i due tecnici siano separati da una generazione (anagrafica e sportiva). Perché l’allenatore abruzzese sta alla città della Torre e alla sua gente come il 71enne nato e cresciuto a Testaccio, nel cuore pulsante della Roma più verace, significa per Cagliari e il popolo rossoblu [...].

Dal suo rientro alla base D’Angelo ha raccolto 43 punti in 25 gare, impiegando 28 calciatori e procedendo a una media di 1,72 punti a partita. Il suo percorso all’ombra della Torre è costellato di record e date da ricordare e a breve se ne aggiungerà un’altra alla ricca collezione: domenica 23 aprile, al "Liberati" di Terni, D’Angelo sederà per la duecentesima volta sulla panchina del Pisa. Claudio Ranieri, dall’alto dei sei trofei nazionali e internazionali sollevati al cielo nel corso della sua quasi quarantennale carriera, non ha mai reciso il legame con "Casteddu", dove è divenuto un’autentica icona in appena tre anni. Il tecnico romano infatti arrivò in Sardegna nel 1988, per risollevare letteralmente dalla polvere la formazione che era stata di Rombo di tuono Gigi Riva (all’epoca molti campi della Serie C1 erano ancora in terra battuta). Vinto il campionato al primo tentativo, Ranieri bissò il trionfo anche nella stagione successiva, traghettando il Cagliari in Serie A dopo ben 12 anni di lontananza (tra le promosse c’era proprio il Pisa). Nell’ultimo campionato del triennio in rossoblu Ranieri riuscì addirittura a centrare la salvezza, lasciando così un segno indelebile nei cuori e nella mente di tutta la tifoseria, che lo accolto come un vero re lo scorso 23 dicembre, quando è stato annunciato il suo ritorno al capezzale del club. Il cammino dei sardi sotto la guida dell’allenatore testaccino è molto simile a quello del Pisa "dangioliano": 21 lunghezze in 12 partite, per una media di 1,75 punti a gara.

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