Pescara, Zeman: "Stress? Allenerei fino a 80 anni"
Sabato ha festeggiato il 65° compleanno battendo col suo Pescara la capolista Torino, scavalcandola e rilanciando alla grande le quotazioni dei biancazzurri in chiave promozione diretta in Serie A. Il giorno dopo si è ritrovato con il suo Verratti convocato da Prandelli in Nazionale in vista dell'Europeo, pur giocando in serie B. E da giorni è l'oggetto dei desideri di più squadre pronte a ricostruirsi un futuro partendo da un progetto che lo vede in panchina. Ma Zdenek Zeman, come di consueto, guarda oltre e pensa solo a fare il suo lavoro.
zero stress — L'immagine della domenica è Guidolin che insegue Guardiola e Luis Enrique e si dice troppo stanco? Zeman taglia corto: "Capisco che il calcio possa anche essere fonte di stress. In alcune piazze ci sono pressioni. Io però non sono stressato. Il calcio sotto questo aspetto non mi ha mai dato problemi. Io alleno anche perché mi diverto. Se fosse per me continuerei ad allenare fino ad 80 anni, ma lo so che non sarebbe possibile e non me lo permetterebbero. Ci sarebbe la possibilità di fare il direttore tecnico, ma non sarebbe proprio la stessa cosa. Verratti in Nazionale non mi ha sorpreso, è motivo di orgoglio e soddisfazione per me sicuramente, ma soprattutto per la società, i compagni e tutti i tifosi. Per il ragazzo è il primo passo e spero ne farà altri. Verratti sa giocare al calcio".


