Pescara, Zeman-Roma: domani la firma
Per ora nella casa della Roma è entrato solo un allenatore: Luis Enrique. Dopo la cena di domenica a San Lorenzo, ieri ha pranzato nel ristorante di Trigoria in compagnia di Baldini. Ma non ci sono sorprese o ripensamenti - ci mancherebbe -, è stata solo una visita di cortesia. Il futuro della Roma è in un altro tipo di 4-3-3.
CI SIAMO - Sono passati 36 giorni dalle dimissioni di Luis Enrique. E 18 dalla fine del campionato. «Abbiamo un progetto di squadra divertente e particolare» ha detto ieri Fenucci dando il via agli abbonamentiTanti. L’attesa però sta per finire, perché Zdenek Zeman firmerà probabilmente domani. Se non fosse stato per il furto subìto in casa, che lo ha costretto a seguire in prima persona la situazione tra inventario e denuncia, l’autografo sarebbe stato messo già ieri. E oggi la sua giornata è impegnata a Pescara da cerimonie varie, tra la visita al palazzo della provincia e i festeggiamenti in un club di tifosi. E’ tutto fatto, comunque. Telefonicamente, Zeman ha raggiunto un accordo economico con Baldini che si è avvicinato di molto alle richieste dell’incontro di lunedì, alzando l’offerta di circa 200.000 euro. Si parla di un contratto annuale da 1 milione netto con bonus molto corposi sia per la qualificazione alla Champions (un altro milione) che per l’ingresso in Europa League (mezzo milione).


