Pescara, Zeman: " Presto per il rinnovo. Insigne meglio non rischiarlo"
Si torna a giocare e prende la parola Zdenek Zeman dopo la rifinitura della truppa biancazzurra presso il centro sportivo Zanni. Nella lista dei convocati per la trasferta di Bergamo contro l’Albinoleffe c’è Nielsen ma mancano Brosco, Bocchetti, Cattenari, Perrotta ed Insigne. Si profila la conferma degli stessi undici che vinsero a Crotone consegnando il primato al Pescara: il danese, infatti, potrebbe avere la meglio su Kone in mediana mentre Soddimo potrebbe essere riproposto in luogo di Caprari nel tridente (le indicazioni della rifinitura sembrano avvalorare questa tesi). “Nielsen è a posto, non è convocato Insigne che sta bene ma non lo voglio rischiare”, dichiara Zeman. "Caprari fa parte dei convocati, voi potete dire che è titolare ma la squadra la saprete domani. Soddimo è un giocatore tecnicamente e fisicamente tra i più dotati, il problema è quello di inserirsi tatticamente”. La settimana travagliata può avere riflessi nell’immediato, leggasi gara di Bergamo, o anche alla lunga in vista del ciclo di partite ravvicinate? “Torniamo a giocare 18 giorni dopo l’ultima gara, senza aver avuto la possibilità di allenarci bene. Bisogna vedere come sta la squadra, difficile valutare dopo sedute in palestra e allenamenti di questo tipo. E’ stata una pausa lunga come quella di Natale per noi, si è fatto un lavoro diverso. L’importante è che la squadra voglia continuare a fare bene, non sono preoccupato per il ciclo di partite: l’importante è che non ci siano infortuni. Abbiamo due gare in meno? Spero nella voglia di recuperare il primato”.
L’Albinoleffe, il primo avversario, non vive un momento felice: “ricordo nella partita di andata che anche se dopo il primo tempo era sotto 4-0 poi ha avuto una buona reazione. E’ una squadra che prende gol ma che gioca”. Per il match in Lombardia è stato designato l’arbitro Tommasi, lo stesso del criticatissimo Torino-Pescara: “Non mi interessa di solito chi arbitra, partiamo 0-0 sperando l’arbitro faccia il suo. E’ uguale per me, mi auguro ci siano meno errori”. La questione arbitri è di stretta attualità dopo le lamentele di Conte e della blasonata Juventus: “si lamentano tutti, per me l’unico rigore chiaro era quello su Giovinco, gli altri non erano chiari. I potenti si lamentano? Il problema è che voi li chiamate potenti, per me devono essere tutti uguali”.
Tornando al Pescara, continuano a piovere lodi sul Delfino e sul suo condottiero. "Ci sono molti club che lavorano bene sul settore giovanile come Juve, Milan, Inter, Empoli, Atalanta e ultimamente anche Pescara, ma a proposito di questo bisogna dire una cosa fondamentale: o si ha il coraggio di farli crescere i giovani o altrimenti diventa tutto molto difficile". Questo ha detto Sacchi, sempre prodigo di belle parole su Zeman e sul Pescara, ai microfoni di Rai Sport al torneo di Viareggio. "Tecnici come Zeman - ha continuato Sacchi - hanno certamente la dote di saper puntare su ragazzi molto giovani senza paura. Chi sa di calcio ha la capacita', la sensibilita' di crescere un giovane, chi non sa di calcio utilizza invece i giocatori anziani perche' sperano sappiano compensare le loro lacune come tecnici". Zeman: “lo ringrazio, ma mi trovo bene con i giovani ma anche con quelli più esperti”. Casillo, invece, annunciando l’intenzione di lasciare il Foggia in conferenza stampa, ha lanciato una stoccata a Zeman che il patron ha definito “traditore” nonchè prima causa del fallimento del progetto Foggia. Zeman: “non è nuova questa sua frase, io mi sono lasciato bene perché non c’era il progetto per proseguire”.
Nelle scorse settimane Sebastiani ha ribadito l’intenzione di prolungare il matrimonio con il suo allenatore: “Non abbiamo ancora parlato, ne parleremo più tardi. I risultati non c’entrano niente, ringrazio la società per la fiducia, per me è abbastanza presto per questo discorso”. E’ un discorso legato ai risultati o alla categoria? E’ il progetto per me importante, ci vuole ancora qualche mese”.


