Pescara, Zeman: "Nocerina squadra organizzata, ma..."
Si riprende l’attività agonistica dopo la pausa natalizia con la trasferta campana sul campo della Nocerina, ma anche il mercato tiene banco nella conferenza di mister Zdenek Zeman prima della partenza della truppa biancazzurra verso Nocera.
“Non ho visto bene i ragazzi per i lavori che abbiamo fatto”, dichiara il boemo riferendosi ai richiami della preparazione effettuati in questi giorni, “hanno un po’ le gambe pesanti, ma è importante recuperare mentalmente. C’è chi è più brillante e chi lo è meno”. Sui test effettuati: “il 90% è migliorato sui test rispetto a quelli fatti prima del campionato”. Le perplessità sulla gara dell’Epifania vertono, tuttavia, essenzialmente sull’approccio alla stessa più che su un dato fisico: “"Quando non si gioca 20 giorni non si sa se si riesce subito ad entrare nel ritmo, per me è più una questione mentale per via della concentrazione. Sui richiami e su quello che si è fatto atleticamente non ci vuole concentrazione, si è come Robot che partono e arrivano”. Dei nuovi, Martin partirà con la truppa ma non verrà impiegato mentre in lista, con Bocchetti, Petterini e Giacomelli regolarmente inseriti, mancano Nicco, sul piede di partenza, Corsi, Bacchetti, Cattenari, Sciarra e lo squalificato Romagnoli. Nella rifinitura è stato provato in mediana il trio Kone- Verratti-Cascione ma la sensazione è che Gessa possa trovare spazio e non sono da scartare le possibilità di impiego di Togni: “Come sempre i dubbi vostri sono a centrocampo, io non ne ho. Spero che la squadra riesca a riprendere il ritmo e a ripetere per impegno e concentrazione la gara con la Sampdoria. Il trio provato stamane? E’ poco indicativo, non si è giocato sugli spazi larghi e io cambio e provo in settimana . Martin? Viene con noi ma non penso di utilizzarlo e nemmeno di portarlo in panchina”.
Il nome Marco Martin introduce inevitabilmente il discorso calciomercato: “Sotelo i primi giorni aveva problemi, ora sta un po’ meglio e si sta sciogliendo. E’ ancora da valutare, non è facile dopo 4 giorni fare i movimenti. Bisogna avere tempo e pazienza, non c’è fretta. Platini quando è arrivato ci ha messo sei mesi ad ambientarsi”, conclude il concetto sorridendo. “Sono abbastanza sicuro su Nielsen e Martin”, continua, “Sotelo ripeto che è ancora da valutare. Caprari è un ragazzo interessante e di prospettiva, bisogna vedere se di prospettiva per il Pescara o per la Roma. Di lui se ne parlava già la scorsa estate quando si stava formando questa squadra. Innesti in attacco? Se vedete i gol che abbiamo fatto, nessuno ha fatto meglio di noi. Posso avere solo qualche problema se qualche ragazzo che ha meno spazio vuole andare a giocare e si deve sostituire, ma per me anche chi ha giocato meno ha delle qualità. Io avevo bisogno di due giocatori, un centrocampista e un esterno basso, e sono arrivati”.
Conclude con un parere sul prossimo avversario: “ho affrontato la Nocerina lo scorso anno, era la migliore squadra per organizzazione e tecnica. E’ una squadra che gioca, si presenta spesso nell’area di rigore avversaria ed hanno avuto 11 rigori a favore, poi per qualche errore difensivo hanno perso qualche punto. Hanno già nuovi innesti? E’ una squadra che gioca a memoria, i loro nuovi innesti possono essere un vantaggio per noi”.


