Pescara, Zeman maestro di vita
Zdenek Zeman è sempre stato apprezzato da tutti non solo per le sue indiscusse qualità di allenatore, ma anche per l'importanta che ha sempre dato ad elementi fondamentali nello sport come nella vita, quali impegno, costanza, determinazione, fair play, lealtà e correttezza. Come riportato da forzapescara.tv, è stato premiato ieri, tramite un convegno sul Fair Play organizzato dalla FIGC Abruzzo come "Paladino di un calcio etico ed architetto di un calcio bello". Successivamente è stato ospite di una scuola elementare. Ai bambini ha dedicato una lezione di sport e di vita; a questo appuntamento, intitolato "La classe di Zeman", hanno preso parte anche il patron del Pescara Daniele Sebastiani e una rappresentanza di calciatori (Romagnoli e Zanon).
Prima dell'incontro, Zeman ha dichiarato: "La mia esperienza può aiutare i ragazzi. La competizione è giusta, la vita è fatta così, ma ci sono delle regole che bisogna rispettare. Il calcio può insegnare ancora qualcosa anche se oggi ha perso credibilità: bisogna dare esempi positivi."
Questo, invece, il bellissimo discorso rivolto ai piccoli alunni, che hanno intervistato l'allenatore dei delfini attraverso simpaticissime domande. “In tutti gli sport ci vuole impegno, ma anche a scuola e in tutti i mestieri. Bisogna impegnarsi e cercare di migliorarsi perché nessuno è nato già valido. A me piace fare sport, - continua Zeman - sono nato e cresciuto sui campi e mi sento realizzato stando con i ragazzi e aiutandoli a migliorare, così miglioro anche io. Ho praticato tante attività sportive, poi mi sono fermato al calcio. Lo sport è la mia vita, non so se ho scelto io lui oppure ha scelto lui me, ma se non fossi diventato un allenatore di calcio sarei stato un allenatore di un altro sport."


