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Pescara, Zeman ironico su Petrachi: " Il Toro non è simpatico agli arbitri? Peccato che quello simpatico fosse nella partita contro di noi..."

Pescara, Zeman ironico su Petrachi: " Il Toro non è simpatico agli arbitri? Peccato che quello simpatico fosse nella partita contro di noi..." TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
lunedì 30 gennaio 2012, 17:45Pescara

Sarà una giornata importante il 31 Gennaio in casa Pescara in virtù della gara di campionato a Crotone (ore 20.45) e dello stop ufficiale del calciomercato versione invernale (ore 19.00): tanti dunque i temi affrontati nella conferenza stampa di mister Zdenek Zeman post rifinitura.

A tener banco, inizialmente, l’infortunio di Lorenzo Insigne: “Deve fare l’esame clinico”, dichiara il tecnico, “speriamo sia poca roba e che torni a disposizione al più presto. Bisogna valutare l’entità, è la prima volta che si fa male e nemmeno lui riesce bene a rendersi conto. E’ un peccato, dopo due gol in due partite speravo che potesse continuare, vuol dire che sarà pronto più in là. Prandelli lo guarda con interesse? E’ una soddisfazione per tutti: per lui, per me e per la società”. Come cambia il Pescara senza ’Lorenzinho’? “La squadra dovrà fare qualcosa in più rispetto al solito, ho fiducia nei calciatori che hanno giocato poco ma che hanno qualità per esprimersi bene. Spero che non ne risentiremo, ma sappiamo che per noi è un giocatore importante: fa gol e li fa fare, è un punto di riferimento e non è un caso che sia l’attaccante che ha toccato il numero maggiore di palloni, cosa non da poco”. La soluzione naturale per surrogare Insigne è Soddimo, ma non si escludono sorprese: “il nostro gioco si è sempre basato sul collettivo, è importante il gruppo, poi è vero che Insigne ha fatto spesso la differenza, ma la possono fare anche altri. Soddimo è un esterno, come Giacomelli, ma c’è anche qualcun altro che può occupare quel ruolo. Chi? Non ve lo dico. Immobile? Per me un attaccante può giocare in tutti i tre ruoli d’attacco, poi dietro c’è una squadra e bisogna valutare la fase difensiva: credo che in questo momento non possa fare l’esterno, gli manca un punto di riferimento”

Domani si chiude il mercato e tra i possibili partenti c’è anche Giacomelli, uno dei candidati al ruolo di vice Insigne. “Giacomelli è convocato, vediamo che succede”, dichiara Zeman riferendosi al mercato: chiudendo la sessione alle ore 19, è chiaro che in caso di cessione l’ex Foligno non potrebbe essere impiegato a Crotone. L’annuncio di Preziosi su Immobile le ha dato fastidio? “Non c’è problema per me, per il ragazzo nemmeno”. Si aspetta un colpo finale? “Non mi aspetto niente”, glissa Zeman prima di fare una battuta che strappa molti sorrisi ai presenti, “anche perché penso che il Direttore non sia capace di portare qui Messi e Ronaldo!”

Il Crotone è un brutto cliente, ha cambiato da poco allenatore ed ha il dente avvelenato dopo la beffa di Castellammare: “Drago conosceva già i giocatori, era in società, e dunque è avvantaggiato rispetto agli altri che subentrano. Il Crotone ha disputato una buona partita a Castellammare, anche se non ha portato i tre punti a casa, ed ha attaccanti importanti come Gabionetta e Caetano”. Farà Turnover in Calabria? “No, non ho la necessità di cambiare se i ragazzi stanno bene”. Dicono alcuni commentatori che il Pescara sia una squadra monotematica, concorda? “E’ monotematica perché attacca. Se abbiamo fatto così tanti gol vuol dire che gli altri non hanno capito come fermarci”.

Il Torino è ora terzo e il D.S. granata Petrachi ha detto, riferendosi agli arbitri, che alle giacchette nere il Toro non è simpatico: “Peccato che nella partita contro di noi era invece simpatico”, sorride, “ognuno cerca di curare il proprio giardino. E’ stato avvantaggiato in alcune partite, è stato penalizzato nell’ultima”. Il Campionato ha ormai gerarchie definite: “il Torino è sempre il Torino, in casa perde pochi punti. La situazione si è un po’ definita nelle prime 5 posizioni, queste squadre non è detto che arrivino alla fine ma sono avvantaggiate in questo momento. Credo comunque che queste cinque squadre si possano giocare i primi due posti, poi ci sono tante componenti che possono influire come la preparazione e gli infortuni. Il Sassuolo non mi sorprende, cerca di non far giocare l’avversario e poi utilizzare quelle che oggi si chiamano ripartenze e che una volta si chiamavano contropiede. Una società che investe soldi per prendere Missiroli vuol dire che punta in alto”. Il 2 Marzo ci sarà Pescara-Sassuolo, sarà una gara decisiva? “Bisogna vedere se è ancora uno scontro diretto”.

Fonte www.forzapescara.tv

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