Pescara, Zeman: "Il gioco prima del risultato"
Si è tenuta oggi pomeriggio la consueta conferenza stampa del venerdì di Zdenek Zeman. Tranquillo, pacato, sicuro di sé ed ermetico quando si trattano alcuni argomenti (formazione in primis), il tecnico boemo parte con la ‘conta’ dei disponibili. “Verratti ha preso una nuova botta al ginocchio ma è a disposizione e dunque convocato. Capuano è fuori. Bacchetti? E’ un ragazzo interessante, ha buon fisico e buona tecnica, ma penso che centrale possano giocare anche Balzano o Zanon. A Cascione non ho pensato. Turnover? Non ci possono essere grandi novità, a Sassuolo dovremo invece fare a meno dei nazionali”. Con la squadra di Daniele Fortunato, dunque, professa di non fare nessuna rivoluzione e, se Verratti a questo punto non sembra schierabile dal primo minuto, i dubbi principali riguardano il pacchetto arretrato: Bacchetti è stato provato negli ultimi due giorni ma una frase sibillina su Zanon (“è esperto, non ha bisogno di esser provato”) lascia aperti i dubbi. “Per me il primo problema è tornare al gioco, poi se viene il gioco verrà anche il risultato. Se si ripete la prestazione di sabato scorso, anche se si vince non si risolve molto. La squadra si è resa conto che ha fatto male a Castellammare, nonostante avesse la scusa del campo, e in questa settimana ha provato in allenamento a concentrarsi e a fare quello che voglio io. Per ora non ci sono ripercussioni e spero non ci saranno mai, si è partiti con un’idea e si cerca di migliorare.
Nelle prime 5 partite siamo andati bene. Penso che ci mancano 4 punti per quello che si è visto in campo: saremmo stati a 13 punti e saremmo tutti contenti. Siamo a 9 invece e dobbiamo recuperare”. Le dichiarazioni di Soddimo in settimana non sono state interpretate negativamente: “è un ragazzo che ha talento e qualità. Dobbiamo valutare tutti a Gennaio, non solo lui. Non è un problema quel che ha detto, spero che venga a Gennaio e dica che vuole restare altri 5 anni qua”, chiude la questione con ironia. Il prossimo avversario, l’Albinoleffe, è partito bene in campionato: “è una squadra che ha davanti il capocannoniere (Cocco, ndr), si difende bene e riparte. Se in avanti hanno due riferimenti invece che un trequartista per noi è più facile accorciare meglio, ma penso adotteranno il trequartista”. Chiude parlando del campionato e mette il suo Pescara praticamente alla pari con le big Padova, Torino e Sampdoria: “non vedo grosse differenze tra il Pescara e le squadre più quotate”, dichiara, “è normale che poi bisogna dimostrarlo sul campo e non a parole. Ripeto: non vedo questo gap e senza errori arbitrali avremmo 13 punti e saremmo avanti a qualcuna di queste formazioni”.


