Pescara, sul mercato qualcosa già si muove
Mazzarani dal Novara via Udinese e Caldirola dal Brescia via Inter: sono questi due giovani e promettenti calciatori i possibili primi arrivi in casa Pescara. La mezzala ex Modena ed il centrale dell’Under 21, che fa coppia fissa in azzurro con Capuano, rispondono pienamente all’identikit dei rinforzi per il Delfino: dotati di talento, affamati, disposti al sacrificio e al lavoro e di prospettiva. L’alacre lavoro del D.S. biancazzurro Delli Carri, che scandaglia incessantemente il mercato nostrano ma anche quello estero, sta già portando i primi frutti: i due calciatori menzionati, infatti, potrebbero essere i primi innesti in un mercato che, differentemente a quello dello scorso anno, sarà meno concentrato sulle dismissioni. Vicinissimi, come già anticipato in precedenza, anche Farias e Gabionetta.
Rumors partenopei sostengono che a Napoli possa esserci cambio di allenatore e D.S. con riflessi in entrambi i casi sul futuro di Insigne. Il C.T. dell’Under 21 Ciro Ferrara nei giorni scorsi ha dichiarato su Lorenzinho: “È pronto per giocare con continuità e costanza in serie A, certo. Un giovane deve andare in campo, disputare 90 minuti, lottare, sapere di essere titolare anche la domenica dopo pure se non segna, sentire la pressione dell’avversario durante la partita. Se il Napoli non pensa a lui come a un titolare, io egoisticamente, come C.T. dell’Under 21 mi auguro che non torni in azzurro”. Tuttavia, il destino del numero 11 biancazzurro si incrocia anche con quello di Lavezzi (duellano Inter e PSG) ma anche con quello di Giovinco, Gabbiadini e Ramirez (deputati all’eredità del Pocho). Su Capuano sembra esserci interessamento della Dinamo Kiev ma la pista ucraina sembra poco attendibile così come quella dello Zenit. Nella pattuglia giallorossa che potrebbe fare al caso dei biancazzurri, riportata nei precedenti articoli di calciomercato di ForzaPescara.TV per gli intrecci sull’asse RomaPescara, rientrano anche Marco D’Alessandro, esterno classe ’91 ora a Verona sponda Hellas, e Stefano Pettinari, centrocampista classe ’92 ora a Crotone ma non Aleandro Rosi (esterno del 1987) e Gianluca Curci (portiere del 1985), in uscita dalla Capitale, che sono fuori budget per Delli Carri e Company. I rapporti con Mino Raiola potrebbero portare a sviluppi sul bresciano Jonathas. In caso di approdo in Serie A, a Luca Anania potrebbe essere affiancato il baby Mattia Perin, ora a Padova: il classe 1992 è di proprietà del Genoa ed i liguri vorrebbero offrire al proprio promettente estremo difensore la possibilità di misurarsi nella massima serie senza essere caricato di eccessive responsabilità. Più difficile, ma non impossibile, è arrivare infatti a Massimiliano Benassi del Lecce che sarebbe la soluzione ideale nella massima serie. Trovano conferme le possibilità di approdo nella città dannunziana di Manuel Giandonato, ora a Lecce, via Juventus mentre sembra una boutade la pista Eljero Elia in prestito nell’ambito dell’operazione Verratti (vicinissimo alla Juve nonostante le smentite di rito). Più intrigante la pista Marrone, adatto all’eventuale successione del ‘Folletto’ in caso di separazione in serie A più di Musacci e Viviani, ma i bianconeri difficilmente se ne priveranno. Con il Milan, tra i discorsi che verteranno su Romagnoli, Schenetti ed Albertazzi, verrà inserito anche il nome del baby laterale della Primavera rossonera De Sciglio, già monitorato da Ciro Ferrara per l’Under 21. Torino e Samp duellano per l’ala classe ’91 Athanasios Karagounis dell'Atromitos di Atene ma a sorpresa potrebbe spuntarla il terzo incomodo, il Pescara: secondo fonti greche di Forza Pescara.Tv, infatti, ci sarebbe stato un timido interessamento biancazzurro per l’esterno offensivo ma allo stato attuale dei fatti non sembra potersi parlare nemmeno di un abbozzo di trattativa. Come quarto centrale, nei colloqui con il Parma per Brosco potrebbe entrare il nome di Dellafiore, ora a Novara: classe 1985, è un centrale rapido e di discreta esperienza, quello che servirebbe per integrare il pacchetto arretrato ma Caldirola resta la prima opzione in assoluto.
Luca Lulli, virgulto biancazzurro classe 1991 ora a Como, sta calamitando su di sé le attenzioni di molti club di Serie B ed il sodalizio dannunziano sembra intenzionato a farlo maturare ancora altrove prima di riportarlo alla base (lo stesso dicasi per il classe 1993 Petrella ora a Teramo). Su Savelloni la Juventus ha mollato la presa dopo aver praticamente ‘catturato’ Leali del Brescia ma dall’Inghilterra Manchester City e Chelsea sembrano interessate al prospetto biancazzurro. Piace il centrocampista classe '92 Marco Moscati, a Perugia in prestito dal Livorno, ma con i toscani si parlerà soprattutto di Paulinho: il baby, sul quale ci sono gli occhi famelici anche della Reggina, potrebbe essere operazione di contorno che prevede comproprietà e prestito sempre a Livorno. Nasce l’idea Rennella (1988) del Cesena anche se le caratteristiche non sembrano sposarsi perfettamente con il 4-3-3 zemaniano. Piace il difensore classe 1992 della Cararrese Cristiano Piccini che potrebbe approdare a Pescara via Fiorentina, anche non per restare nei ranghi biancazzurri ma per essere girato in prestito a maturare esperienza.
Resta sempre il nodo Zeman: la conferma è nell’aria, ma Fiorentina, Cagliari, Catania e Siviglia vorrebbero strappare il boemo a Pescara.


