Pescara, spensa al Grosseto. Ora è emergenza infortuni
Un pareggio da non disprezzare. Lo 0-0 con la Reggina ha messo infatti in mostra un Pescara coraggioso. Senza diversi titolari, e con altri giocatori in campo non al meglio, la formazione di Di Francesco ha offerto una prova più che discreta, al cospetto della squadra più in forma del momento. I calabresi dopo l'Atalanta hanno il record di vittorie esterne (cinque) e questo basta a spiegare come il segno x maturato all'Adriatico sia da valutare positivamente. Mister Di Francesco non ha lesinato complimenti ai suoi ragazzi, pungendo anche i tifosi: «Credo che questa squadra meriti maggior incoraggiamento da parte dei tifosi. In condizioni difficili e su un campo quasi impraticabile, siamo riusciti a tenere testa ad una squadra molto forte. Abbiamo avuto anche le occasioni per vincere, ma credo che alla fine il pareggio possa essere accettato senza drammi. Di questi ragazzi sono orgoglioso. Di più contro la Reggina non si poteva fare. Abbaimo dato il massimo, e siamo usciti dal campo a testa alta». Se a Modena con il Sassuolo, la squadra aveva destato qualche perplessità, questa volta i biancazzurri hanno lottato su ogni pallone, confermando comunque di trovarsi più a loro agio nelle gare casalinghe. Non è un caso che l'imbattibilità casalinga di Pinna al'Adriatico sia arrivata a 180'. Il direttore generale Fabrizio Lucchesi accetta senza problemi il verdetto del campo: «Sabato abbiamo visto un Pescara molto generoso. Credo che ai ragazzi vadano i complimenti di tutti. In quele condizioni, e sul quel campo, di più credo non si potesse fare.
Anche a noi piacerebbe sempre vincere, ma bisogna fare anche i conti con gli avversari. Di fronte ad una delle migliori squadre del campionato, abbiamo comunque dimostrato di non essere da meno. Ora c'è il Grosseto, e speriamo di poter tornare a far punti anche lontano dall'Adriatico, dove ultimamente abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo». Ma in terra toscana sabato prossimo ci sarà da fare i conti con una nuova emergenza infortuni. All'appello mancheranno infatti gli infortunati Ariatti, Cascione, Nicco e Bucchi, oltre allo squalificato Tognozzi. In dubbio Gessa. Grossi problemi a centrocampo dove mancheranno tutti i titolari. Probabile una inedita coppia Petterini-Berardocco. All'Adriatico, nella gara d'andata, il Pescara si impose sui maremmani per 4-2. Con l'arrivo sulla panchina biancorossa di mister Serena, il Grosseto ha però cambiato decisamente passo. Una gara dunque che si preannuncia difficile, con i biancazzurri però chiamati ad interrompere il trend negativo delle trasferte. Nelle ultime quattro gare giocate lontano dall'Adriatico, i biancazzurri hanno infatti sempre perso. Riflettori puntati sul settore aretrato che all'Adriatico è insuperabile, ma in trasferta ha lasciato in più di una circostanza a desiderare. In ballottaggio per due maglie Olivi, mengoni e Diamoutene che però potrebbe anche scalare a centrocampo.


