Pescara, Sebastiani è con Cosmi: "Ha ragione il mister, piazza senza equilibrio. Zeman? Notizia senza fondamento"
A pochi giorni dalla delicata sfida in trasferta in casa del Carpi il presidente del Pescara Daniele Sebastiani, intervistato dal giornalista dell’emittente regionale abruzzese Rete 8 Massimo Profeta, ha fatto il punto su quanto accaduto di recente in riva all’Adriatico. Partendo dalla dura conferenza stampa tenuta da Serse Cosmi, fino ad arrivare ai programmi per il futuro. In tal senso il nome di Zeman continua a circolare ma, per ammissione dello stesso Sebastiani, in maniera infondata. Successivamente il massimo dirigente biancazzurro parla anche delle ultime vicende in seno alla società, ovvero la necessaria ricapitalizzazione da parte dei soci del club per far fronte alle incombenze federali. “Lo sfogo di Cosmi? Il mister ha ribadito quello che io vado dicendo da diverso tempo. Questa, purtroppo, è una piazza dove non c’è equilibrio – afferma Daniele Sebastiani - Dopo 3 partite sembrava Mourinho, dopo 5 gare invece era diventato un brocco. Ha tenuto a precisare questo e non credo abbia detto nulla di trascendentale. Cosmi sa cosa fa sul campo, sa la qualità del suo lavoro e non accetta le voci che circolano in questo momento. Assolutamente gratuite e non servono a nessuno. Le voci sul futuro? Non destabilizzano il gruppo, ma danno fastidio nel momento in cui la squadra non sta ottenendo risultati. Zeman? La precedente volta quando abbiamo preso un caffè insieme sono stato io stesso a confermare la notizia. Anche perché non c’era niente di male, nessuno mi deve dire se posso prendere o meno un caffè con qualcuno. Io faccio quello che voglio. Questa volta però non c’è nessun fondamento per un possibile ritorno, ma nonostante tutto si continua a parlare di Zeman al Pescara. Addirittura c’è già chi ha fatto la formazione per il prossimo anno, mentre qualche altro giornalista dall’alto della sua esperienza fa addirittura i programmi per la società. La ricapitalizzazione di 4 milioni di euro? Presto faremo un CdA per una ricognizione. Ho certezza di ricapitalizzazione da parte dei soci a me più vicini. Gli altri li valuteremo nei prossimi giorni. Non era un problema all’inizio, mi dispiace aver dovuto deliberare un aumento di capitale in questo momento perché noi abbiamo anche dei crediti da incassare che però non hanno gli stessi tempi delle uscite. Abbiamo delle incombenze federali da mantenere, se vogliamo evitare di fare avere problemi al Pescara dobbiamo intervenire. Successivamente incasseremo quello che ci sarà da incassare”.


