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Pescara, Sansovini: "Quando si vince va sempre bene. Contento che il mister mi abbia messo in campo "

Pescara, Sansovini: "Quando si vince va sempre bene. Contento che il mister mi abbia messo in campo " TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Marco Romano
domenica 1 novembre 2015, 16:20Pescara

E' felice Marco Sansovini, per la vittoria colta contro la capolista Crotone e per il rientro dopo l'infortunio che l'ha tenuto lontano dai campi di gioco per più di 8 settimane: "Va bene, quando vinciamo va sempre bene. Sono stato due mesi fermo ai box, una settimana d'allenamento, magari avevo voglia anche di strafare. E poi la mia condizione fisica non è ancora al top, devo lavorare per raggiungerla. Oggi sono contento che il mister mi abbia messo in campo, il che contribuisce a mettere minuti delle gambe. Quanti minuti ho? Quelli che ho fatto probabilmente. Piano piano ho bisogno di minuti, 90 non ne ho di certo".

Inevitabilmente scatta il paragone tra la squadra dello scorso campionato e quella di quest'anno, forse addirittura più forte: "Mediamente forse abbiamo valori più alti. Senza nulla togliere alla squadra dell'anno scorso che non ha fatto 100 ma ha fatto 99 e mezzo. Magari c'era qualcuno lo scorso anno che emergeva ancora di più singolarmente. Questa è una squadra che ha un livello medio probabilmente più alto, più omogeneo. C'era un ottimo gruppo comunque anche prima, sennò non arrivi lì sù. Io l'altro anno sono arrivato a febbraio, quindi posso parlarne fino a un certo punto. Quest'anno i frutti del lavoro quotidiano si stanno vedendo".

"Siamo a un quarto del campionato - continua l'attaccante a proposito delle possibilità di migliorare - con tanti mesi per lavorare e punti in palio. La squadra è formata da tanti giovani e di per se stesso hanno margini di miglioramento in quanto giovani. E' una squadra che ha voglia di lavorare, e questo è molto importante".

Il pubblico di casa al momento del suo ingresso in campo ha subito intonato il coro "un capitano, c'è solo un capitano": "Si, però il capitano è Ledian (Memushaj, ndr). E' giusto che sia lui ed è bravissimo a farlo. Il nostro capitano è lui. Lo prendo come un attestato di stima e di affetto, ringrazio tutti".

Attualmente non ancora sembra essere venuta fuori la classica squadra ammazza campionato, il che va ad alimentare speranze e sogni oltre la zona play-off: "Noi lavoriamo durante la settimana per preparare la partita, perché l'obiettivo finale arriva con i punti di ogni singola partita. Le persone poi chiaramente fanno sogni, calcoli. Noi ogni giorno dobbiamo andare a lavorare, creare il gruppo in campo, fuori e dimostrarlo nelle partite. Finita la partita c'è la successiva. Magari il Cagliari ha ottimi valori sicuramente, non meglio dei nostri. Il Crotone ha dimostrato di meritare fino ad ora il primato in classifica, perché è una squadra che è disposta bene. Sono d'accordo con Juric, non ci hanno fatto giocare come volevamo noi, ma siamo stati bravi e pazienti a cercare le giocate importanti che poi abbiamo trovato. Il risultato è eloquente: 4-1. Non credo che si possa discutere un risultato del genere, però va dato anche merito al Crotone, che oltre ad essersi difeso bene ha mostrato delle buone trame e dei giocatori di qualità".

Fonte dal nostro inviato a Pescara Marco Romano

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