Pescara, Pasquato: "Qui ambiente fantastico, speriamo di chiudere il campionato meglio dell'anno scorso"
Reduce dalla sfida di alta classifica contro il Cagliari, il Pescara guarda alla prossima di campionato contro l'Ascoli. Che magari Cristian Pasquato avrebbe potuto vivere dall'altro lato. Il fantasista ne ha parlato ai canali ufficiali del club abruzzese, partendo ovviamente dal campo e dalla gara del Sant'Elia: "Una prestazione straordinaria, un primo tempo fantastico: anche dalla panchina era veramente bello vedere i miei compagni perché davano la sensazione di divertirsi. Ripartendo da questa partita credo che potremo toglierci delle soddisfazioni.
Come ho seguito il Pescara da fuori e la sensazione era straordinaria, la sto rivivendo anche in queste settimane. Magari a Salerno e Vicenza era più difficile, perché contro squadre meno blasonate del Cagliari la lotta è più dura. Il Cagliari essendo costruito per vincere qualche spazio lo concede e credo che in campo si sia visto: se c'era una squadra che meritava la vittoria era il Pescara.
Sono arrivato in ritardo rispetto ai miei compagni e mi sono messo a disposizione del gruppo. Ho trovato un ambiente fantastico: c'è veramente un'aria splendida, speriamo di poter coronare il finale di campionato in maniera diversa rispetto all'anno scorso. Se entreremo in campo con lo spirito visto a Cagliari diventa tosta per tutte. Dobbiamo ripartire da lì: ogni sabato abbiamo una verifica e dobbiamo prendere 10 come quando si andava a scuola. Dobbiamo migliorare e mettere in campo quella determinazione che serve.
Cercato a gennaio dall'Ascoli? È arrivata qualche voce ma onestamente io non ho sentito niente, avevo in testa un solo pensiero, il Pescara".


