Pescara, Oddo: "Tappa importante. Gran primo tempo, mentre nel secondo è subentata la paura"
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se i 3 punti sono arrivati al termine di una gara sofferta. Così Massimo Oddo al termine della gara che ha visto i biancazzurri superare per 2-1 il Como: "Diciamo che ho perso un paio d'anni di vita. Abbiamo fatto un gran primo tempo, sui nostri livelli, sciolti, facendo quello che dovevamo fare. Nel secondo tempo è subentrata un po' di paura e di timore, può succedere in questi momenti. Era una tappa troppo importante per noi. Il cambio di Campagnaro all'intervallo? Ha avuto una forte contrattura al polpaccio".
Il tecnico campione del mondo prova a raccontare cosa è successo nella mischia furibonda scatenatasi al triplice fischio finale: "E' successo che c'è stato un fallo nel momento in cui l'arbitro ha fischiato la fine. In quel momento Barella, un ragazzo di 17 anni, entra in campo e spintona Benali. Lui lo sposta perché si sente aggredito e l'arbitro lo espelle. Non parlo mai degli arbitri, però il loro atteggiamento è irriverente nei nostri confronti e in quello dei giocatori, gli chiedi una spiegazione e non ti rispondono. Fanno le riunioni con noi allenatori perché vogliono i colloqui, ma se poi noi non possiamo neanche parlare. Diventa difficile perché devi stare zitto, non puoi esternare le tue emozioni perché sennò ti cacciano. Sono manie di protagonismo. Voglio vedere quante giornate prenderà Benali e quante Barella".
All'Adriatico-Cornacchia c'è stata un'altra buona prestazione dei giovani come Vitturini e Mandragora: "Può stupire ma non è la prima volta. Oltre a Memushaj che è un trascinatore, Lapadula, i nostri 18enni e 19enni sono quelli che hanno più carattere e personalità".
Mister Oddo chiude con una battuta per rispondere all'abbraccio ricevuto dalla squadra dopo il primo goal: "Mi vorranno bene. Anche loro sentono, ascoltano e leggono e probabilmente, anche inconsciamente, dispiace quando vengono messe in giro voci che non sono vere. Ho sempre avuto un rapporto bello con tutti, con chi gioca e chi non gioca. Adesso Cocco è andato in tribuna e continueranno a dire che ho fatto a botte con lui".


