Pescara, Oddo: "Mi piacerebbe restare su questa panchina"
Così parlò Massimo Oddo, vent’anni dopo il padre sulla panchina della squadra della sua città e che fino all’ultimo ha sognato di aver scritto il proprio nome sulla storia della società dopo poco più di 5 partite disputate sulla panchina biancazzurra:
“Le abbiamo provato tutte, ma più di questo non potevamo fare – dichiara Oddo -. Abbiamo giocato 45’ nella loro area e loro hanno fatto un contropiede nel secondo tempo; poi la nostra corsa si è fermata su quella traversa e su altre occasioni create, complimenti al Bologna che ha raggiunto la Serie A, ma non so fino a che punto più meritata di noi".
"Questa esperienza mi insegna le stesse cose che ho imparato da calciatore - prosegue il mister -, a volte non basta la bravura, quello che fai, quello che prepari, ma alle volte serve la fortuna, ma non è fortuna quella del Bologna, ma di sfortuna del Pescara".
"Mi piacerebbe restare su questa panchina dopo aver fatto appena 5 partite in B ed essere arrivato fino a qui, Pescara è la mia città e mi dispiace tantissimo non aver completato questo percorso. Ogni discorso però spetta al presidente e ai dirigenti".
"Insieme al mio staff abbiamo fatto il possibile in questa breve esperienza - conclude Oddo -, dove ho dato tutto me stesso; certo non posso essere felice ed è normale, ma ci tengo a rinnovare i complimenti ai ragazzi che fino alla traversa di Melchiorri mi hanno dato tutto. Non so dire nulla riguardo al futuro, penso solo ai miei figli che vedrò a breve, poi ci penseremo”.


