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Pescara, lo "sguardo obliquo" sul ko contro la Reggina

Pescara, lo "sguardo obliquo" sul ko contro la Reggina TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Daniel Woolley
domenica 26 febbraio 2012, 23:00Pescara

Pessima partita.  L'effetto della sosta forzata si fa sentire ancora, nelle gambe e nella mente. Mai si era visto un Pescara così imballato, poco preciso, senza le giuste distanze tra i reparti e con un ritmo floscio e prevedibile. Stavolta le occasioni sono quasi tutte della Reggina, senza se e senza ma. Quanti si saranno stropicciati gli occhi? Io l'ho fatto, non ci credevo. Pochissimi salvano la prestazione. Dopo una partita del genere sarebbe poco interessante soffermarsi sui singoli, anche se le indicazioni per Zeman ci sono sicuramente.

E' chiaro che la Reggina ha fatto la sua onesta e attenta partita. Nei primi '20 ha fatto correre letteralmente a vuoto il Pescara. Una partita fatta di contropiede,in cui la squadra di Gregucci ha effettuato un buon giro di palla nel primo tempo. La sfortuna ha fatto la sua parte escludendo dalla partita l'unico uomo, Nielsen, che arrivava sul pallone prima degli avversari.

Il black out totale viene fermato grazie ad una ripresa finalmente scattante e incisiva. La cosa più grave è stata l'attendismo di difesa e centrocampo: aspettavamo gli avversari  più dietro rispetto al solito. Questo, oltre ad essere pericoloso, snatura indirettamente gli sviluppi di gioco offensivi che hanno sì bisogno di una certa reattività ma unita alla riconquista palla in una zona avanzata del campo.

Zanon lancia Kone che non era neanche partito, Zanon che non tenta neanche di andare a prendere una sponda lunga di Immobile, passaggi semplici incredibilmente sbagliati: sembra quasi impossibile non aggiungere ai diversi alle diverse botte a cui Zeman fa riferimento durante l'intervista post-partita, anche un approccio mentale sbagliato, un problema di natura diversa rispetto all'allenamento difettoso, che pure, insieme all'altro, hanno fatto il loro. Il gruppo è sempre sembrato unito, l'ambiente positivo, la voglia di far bene e di emergere tanta: personalmente non riesco a trovare i motivi per cui queste componenti possano venir meno. A meno che qualcuno non me li spieghi. Personalmente sabato mi aspetto almeno '70 identici ai primi '20 della ripresa di venerdì: non c'è Sassuolo che tenga. Poi si può anche perdere, ma voglio tornare a vedere un Pescara che scende in campo. A differenza di venerdì.

Fonte forzapescara.tv

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