Pescara: la fase difensiva è da incubo, troppi gol al passivo
Nelle ultime 6 partite disputate, il Pescara di Serse Cosmi ha incassato ben 9 reti, al fronte di sole tre realizzate. Questo è il pesante bilancio dell'ultimo mese e mezzo della squadra abruzzese, che dai sogni di gloria e di rivalsa dell'immediato ritorno in Serie A, passando per la porta di servizio dei play - off, si ritrova a dover fare punti per non essere immischiato nella lotta per non retrocedere in Lega Pro.
Più di un gol a partita subito, anzi un gol e mezzo per l'esattezza, è dunque il dato che più deve far riflettere insieme alla scarsa vena realizzativa dell'attacco. La squadra, dopo la vittoria del Domenico Francioni con il Latina, non si è più espressa come avrebbe dovuto, sia in termini di cattiveria agonistica, sia in termini di concentrazione adeguata. Proprio la mancanza di questi due fattori è la causa principe della caduta libera del Pescara.
L'ultimo turno di campionato contro il Carpi è stato emblematico in tal senso, due grossolani errori difensivi e due gol subiti. Un errato posizionamento sugli sviluppi di un corner che ha permesso al Carpi di sbloccare il match e un marchiano errore di un esperto giocatore come il capitano Antonio Balzano che ha saltato, come un debuttante alle prime armi, con il braccio in alto procurando il calcio di rigore del definitivo 2-0, sono, però, soltanto gli ultimi due esempi della scelleratezza del reparto difensivo del Pescara degli ultimi tempi.
L'assenza per infortunio di Raffaele Schiavi si è fatta sentire molto più del dovuto, senza di lui il reparto difensivo ha perso molto e subisce gol con troppa facilità Certo, la pochezza di filtro del centrocampo e il non-pressing delle punte non aiuta il reparto difensivo, ma il Pescara soffre ogni qualvolta gli avversari accelerano.
Nonostante gli elementi che lo compongono sulla carta siano un buon mix di esperienza e freschezza fisica, il pacchetto arretrato del Pescara commette troppi errori per poter ambire a un piazzamento migliore in classifica. Tutti i difensori biancazzurri, Luciano Zauri, Antonio Bocchetti, Marco Capuano, Uros Cosic, Dario Zuparic, i due terzini Antonio Balzano e Simone Salviato, nessuno escluso, nelle ultime partite hanno palesato gravi amnesie e commesso errori banali dovuti soprattutto alla mancanza di concentrazione. La speranza di Serse Cosmi è di ritrovare un po' di solidità difensiva con il recupero di Raffaele Schiavi, l'unico in grado di garantire una maggiore affidabilità al reparto arretrato.
Pensare prima a non prenderle che a darle è la filosofia vincente di molti allenatori, certo non è spettacolare, ma di solito è redditizia, sopratutto per le squadre che lottano per salvarsi. Contro il Siena, sabato pomeriggio, il Pescara cercherà di ritornare a riassaporare il dolce sapore della vittoria, che manca da troppo tempo. Il primo passo in tal senso, sarà non prendere gol, il secondo sarebbe realizzarne uno, cosa che, di questi tempi, per il Pescara appare difficile come scalare l'Everest


