Pescara, Insigne: "Resto fino a giugno, poi si vedrà"
C’è chi lo chiama ‘Nuovo Lavezzi’, chi ‘Baby Messi’, chi ‘Il Piccolo Imperatore’ e chi invece vede in lui fisico e talento di Zola con il senso del gol di Di Natale: Lorenzo Insigne è abituato ai paragoni importanti nonostante la sua carriera sia solo agli inizi, ma mantiene i piedi per terra consapevole che deve ancora vergare molte pagine per poter entrare nella storia del calcio italiano. “Sto facendo bene”, dichiara il talento campano”, “non servono aggettivi per definirmi: devo far vedere in campo quello che so fare, sono giovane e devo dimostrare ancora tutto”. Il Pescara, però, vola anche grazie alle sue magie e negli occhi di tutti c’è ancora la prima gemma regalata a Bari: “è forse il mio gol più bello. Abbiamo incrociato Cascione ed io come ci chiede di fare il mister, ho fatto la giocata di tacco sul fondo e quando tutti si aspettavano la palla in mezzo ho tirato”.
Cinque vittorie consecutive e sei successi in altrettante partite disputate allo Stadio Adriatico sono uno score che proietta il Pescara alla ribalta della categoria: “in campo facciamo bene perché seguiamo le indicazioni del mister che è un grande allenatore. E’ il secondo anno che sono con lui e per me è stato ed è importantissimo. Finora abbiamo fatto grandi partite, la classifica lo testimonia, ma dobbiamo continuare su questa strada e faremo i conti alla fine. Sabato allo stadio c’era tanta gente, una bella emozione davvero, e spero continueranno a seguirci in tantissimi”. C’è ancora tempo per coronare i sogni ai quali sta alacremente lavorando per farli diventare realtà (“la Serie A e la Nazionale sono i sogni di tutti i calciatori”) ma bisogna fare un passo alla volta: il prossimo, per lui e per il Pescara, si chiama Livorno: “penso che scenderanno in campo per non farci giocare, specialmente noi esterni, saranno battaglieri come lo è il loro allenatore Novellino. Sono in difficoltà ma hanno ottimi giocatori. Andiamo a Livorno consapevoli di affrontare una squadra forte, daremo il massimo come facciamo in ogni partita per fare risultato scendendo in campo con la nostra mentalità”. Dopo aver parlato del fratello Roberto che in futuro potrebbe seguire le sue orme con un anno a Pescara (“sta facendo bene con la Primavera del Napoli, è un ’94 e bisogna vedere come prosegue la sua crescita”) chiude parlando del mercato confermando quanto ForzaPescara.TV ha riportato in tempi non sospetti: “a Pescara sto benissimo. Resto qua sicuro fino a Giugno, poi il 30 Giugno rientro al Napoli e si vedrà. L’importante è fare bene qua, di certo se si va in Serie A e resta il mister preferisco restare e giocare a Pescara invece di andare a Napoli e non giocare”


