Pescara in crisi: manca all'appello il contributo degli uomini più attesi
Il Pescara di Serse Cosmi prepara la sfida casalinga contro il Cittadella di Claudio Foscarini, il match di sabato prossimo dell'Adriatico, soprattutto dopo il pareggio contro la Reggina e il meritato K.o. di Brescia, è diventato un crocevia fondamentale per la lotta play- off. Vincerlo significherà continuare a sperare, pareggiarlo o perderlo significherà dire addio all'obiettivo spareggi promozione.
La squadra abruzzese, al Rigamonti di Brescia, ha palesato moltissime difficoltà di costruzione di gioco, ma anche mentali d'atteggiamento in campo, gli uomini di Mister Cosmi sono parsi svuotati e scarichi, poco aggressivi e molto arrendevoli. Il Pescara visto a Brescia non sembrava affatto una squadra allenata dal vulcanico Serse e non sembrava affatto una squadra in lotta per un obiettivo importante come i play-off.
Nell'ottica positiva di pensare al match contro le rondinelle soltanto come una piccola parentesi negativa, sabato la squadra dovrà dimostrare di che pasta è fatta veramente. Cosmi spera in una reazione d'orgoglio immediata e soprattutto spera che i suoi uomini, sulla carta migliori, dimostrino di esserlo.
Contro i veneti mancherà per squalifica Giuseppe Mascara, che nelle ultime gare ha ritrovato il posto da titolare, il ruolo di inventare giocate offensive sarà affidato soprattutto ai piedi di Brugman, anche lui male a Brescia, e all'estro di Antonino Ragusa, uno dei peggiori in campo contro la squadra di Ivo Iaconi.
Non è la prima prestazione negativa di Ragusa, che nella prima parte di stagione aveva, invece, tirato la carretta biancazzurra, è da un po' che il giocaotre non sembra essere sereno e un calo fisiologico di condizione non basta a spiegare una tale involuzione tecnico - tattica. Contro il Brescia anche il più semplice dei passaggi sembrava essere un qualcosa di complicatissimo, Cosmi spera di recuperarlo subito e che le sue indiscusse qualità riemergano prima che sia troppo tardi.
Altro elemento incognito di questo Pescara è l'ariete Ferdinando Sforzini. Con Cosmi ha trovato la continuità, ma dopo alcune prestazioni positive, condite dal primo gol in maglia biancazzurra in quel di La Spezia, il bomber di Tivoli si è di nuovo bloccato. Non solo non ha più segnato, ma anche la sua condizione fisica è parsa ancora molto carente. Cosmi continua ad insistere su di lui, ma in panchina ha altre soluzioni altrettanto valide, come il capocannoniere della squadra Riccardo Maniero e Aniello Cutolo che scalpitano per avere un'occasione dal primo minuto.
Da Ragusa, Da Sforzini e da tutti gli altri giocatori, l'ambiente pescarese vuole di più sul piano della determinazione e della concentrazione. La voglia di vincere dovrà essere espressa in campo per l'intera gara, nonostante le ultime battute d'arresto i play-off sono ancora a portata di mano e il Pescara ha dovere morale di provarci fino in fondo.


