Pescara, Immobile: "La Fiorentina? No, c'è il Verona lunedì"
Nessuna distrazione, c’è la partitissima con il Verona alle porte: Ciro Immobile, goleador principe del Pescara di Zeman, è già concentrato sul prossimo impegno e ribadisce che resterà in Abruzzo. “La Fiorentina? No, c’è il Verona lunedì”, dichiara, “io non ho sentito niente, solo nello spogliatoio i compagni scherzavano e mi prendevano in giro, penso solo al Verona”. Il bomber resterà a Pescara, i vertici societari lo confermano, e tra Juventus e Fiorentina i discorsi concernono altre punte (Amauri e Iaquinta). Sul fronte mercato, invece, con Sciarra in direzione Chieti c’è attesa per il si di Ariatti alla Reggiana e si registra qualche intoppo per Fruci al Lumezzane; Giacomelli, al di là delle dichiarazioni di rito, ha chiesto di andare a giocare e verrà accontentato (Lanciano in pole su Pergocrema, Latina e Foggia) ed anche Petterini, il cui contratto non verrà rinnovato, andrà via. Per Caprari, come riportato da ForzaPescara.TV, giovedì si attende la risposta sul prestito con diritto di riscatto per la metà ma c’è ottimismo (l’esterno si muove solo in direzione Pescara e non per altre destinazioni) ed il calciatore è entusiasta di misurarsi alla corte di Zeman.
Tornando ad Immobile, proprio contro l’Hellas Verona iniziò la sua favola in biancazzurro: “è stata quella la partita della svolta, se avesse giocato Maniero e segnato staremmo a parlare di un’altra storia. Il mister mi diede fiducia ed io cercai di ripagarla”. Un girone d’andata con i fiocchi per il bomber ex Siena: sono 16 in realtà i miei gol”, dice scherzando ma omettendo il penalty fallito con il Crotone, “bisogna aggiungere i 3 gol annullati, quelli con Grosseto, Torino e Sampdoria. La partita più bella? A Brescia”. Nel posticipo di lunedì 16 ci sarà il Verona di Mandorlini, forte di 9 vittorie ed un pareggio nelle ultime 10 partite: “vengono da un gran momento, non sono la stessa squadra dell’andata. Dobbiamo fare benissimo davanti al nostro pubblico che sente tantissimo questa partita per la rivalità che c’è, vogliamo fare bene anche per lui. La Serie A? Noi ci crediamo, proseguiamo a lavorare per continuare a fare bene”.


