Pescara, il punto sul mercato
Ancora una partita, quella con la Samp di Iachini, prima di mandare in archivio il 2011, ma in casa Pescara già da tempo si prepara la finestra invernale del calciomercato. Le strategie di intervento sono chiare e note: nessun esborso faraonico, ovviamente, ma solo interventi mirati, nell’ordine di un uomo per reparto, che abbiano il placet preventivo di mister Zdenek Zeman.
Il danesino Matt Nielsen, dopo il provino, sembra aver convinto nonostante le sibilline frasi di Zeman prima della sconfitta di Torino. Con il calciatore ed il suo entourage l’accordo prevede la durata di due anni e mezzo (da Gennaio 2012 a Giugno 2014), ora si tratta di accordarsi con il club di appartenenza che vorrebbe spuntare qualche decina di migliaia di euro in più rispetto ai 50 mila ipotizzati. A centrocampo, tuttavia, gli interventi non si limiteranno a Nielsen ma bisognerà individuare l’uomo giusto in grado di completare il reparto. I biancazzurri hanno deciso di non proseguire sulla strada che porta a Salvatore Burrai, ormai ad un passo dalla Juve Stabia (potrebbe essere uno dei primi trasferimenti ufficializzati alla riapertura delle liste), e a Federico Viviani: su quest’ultimo è difficile trovare una formula che accontenti Roma (che concederebbe solo un prestito secco) e Pescara (che chiede un diritto di riscatto della metà) e soprattutto un eventuale arrivo del capitolino chiuderebbe spazi a Verratti benché i due in Under 20 giochino insieme. Rappresenta solo una boutade Manuel Giandonato, di proprietà Juventus ma in forza al Lecce, che in estate sembrava poter essere un’idea stuzzicante. Poco impiegato in Salento, il centrocampista a Gennaio cambierà probabilmente casacca (anche per puntare all’Under 21) ma con la Juve non ci sono contatti in tal senso: con i bianconeri, semmai, si inizierà a parlare del futuro di Immobile e si discuterà della seconda parte di stagione di Pinsoglio (i piemontesi dovrebbero riprendere il portiere per poi girarlo altrove; in preallarme per la porta abruzzese c’è l’ex foggiano Santarelli).
Per il pacchetto arretrato si è ormai alla stretta finale per Marco Martin del Sud Tirol,allenato dall’ex allievo di Zeman ed ex milanista Giovanni Stroppa, terzino mancino classe ’87, ma dall’Alto Adige potrebbe non essere il solo arrivo: intriga parecchio, infatti, Manuel Fischnaller, attaccante classe ’91 con un trascorso nella Primavera della Juventus, che è diventato la prima opzione per quanto concerne i correttivi offensivi. Non si spengono tuttavia i riflettori su Gianluca Caprari della Roma e Gennaro Troianiello del Siena (prestiti con diritto di riscatto della metà a Giugno in entrambi i casi), mentre sembra difficoltosa sia la strada che conduce ad Alessandro Sbaffo che quella che porta a Lucas Chiaretti che il Taranto non vuole mollare. Resta in alternativa Djokovic del Cesena, non gli attaccanti della Nocerina Diego Farias da Silva, classe ’90 l’anno scorso al Foggia con Zeman (3 gol in 15 presenze), e Maikol Negro, classe ’88 ex Celano (anche se quest’ultimo non è del tutto da scartare). L’attaccante Inacio Sotelo, invece, sembra non volersi sottoporre alla settimana di prova. Tra Soddimo e Giacomelli un elemento dovrebbe cambiare aria: l’indiziato numero 1 è l’ex Foligno, ormai finito ai margini, e con lui lasceranno a vario titolo Pescara anche Nicco, Corsi e Petterini sulle cui tracce ci sono il Gubbio e numerosi club di Prima Divisione.
Intanto non sono passate inosservate le parole pronunciate a fine settimana dal Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. “Insigne il prossimo anno giocherà in una squadra che lotta per la metà classifica in Serie A, affinché accresca ancor di più la sua esperienza – ha ammesso il patron partenopeo – E’ un ottimo calciatore ma non avrebbe senso farlo rimanere al Napoli dove troverebbe poco spazio”. La pregiudiziale per prolungare la permanenza a Pescara del Nuovo Lavezzi, dunque, è il salto di categoria, oltre che il rinnovo del contratto di mister Zeman con il Delfino, ma anche si realizzino tali presupposti sull’azzurrino ci sarà bagarre: il Parma guarda al numero 11 biancazzurro per l’eventuale dopo Giovinco e l’Atalanta chiede proprio lui ai partenopei per dare in cambio l’estroso Gabbiadini. Con il Napoli sono aperti altri discorsi (dal baby Insigne, Roberto, a Signorelli passando per Bariti, ora a Vicenza) ma tutti in chiave Giugno: a Gennaio si parlerà tanto e soprattutto di Marco Capuano alla cui corsa sono iscritte, a vario titolo ma staccate, anche Betis Siviglia, Atalanta e Cagliari. Il talentuoso Bruno Gomis, centrocampista di origine francese classe 1990 in forza ad inizio stagione allo Sporting Tullum, appetito da Pescara e Sampdoria, è a un passo dal CFR Cluj dove sta sostenendo un provino. Quattro ragazzi della scuola calcio «Sporting Baglieri» di Francavilla, nati nel ’98 e ’99, saranno in prova con il Pescara.


