Pescara, focus sul mercato
Il primo mese di ogni anno, per una società di calcio, riveste un’importanza strategica primaria sia per quanto concerne la stagione agonistica in corso sia per quanto riguarda la programmazione per il futuro. Gennaio 2012, in casa Pescara, assume i connotati di ‘mese chiave’ sotto molteplici aspetti che, partendo dalle questioni di campo, abbracciano le strategie societarie a tutto tondo.
Se l’annata calcistica è nata sotto una buona stella dopo il blitz di Nocera, l’attenzione è puntata sul big match di lunedì 16 contro l’Hellas Verona, vero spareggio anticipato in chiave promozione, senza dimenticare che ci saranno da affrontare anche l’Empoli (in Toscana) ed il Modena (tra le mura amiche in anticipo) prima che la sessione invernale del calciomercato chiuda i battenti. In attesa di definire l’affare Caprari, la cui fumata bianca si sta procrastinando in virtù delle difficoltà d’organico della Roma (ma entro fine settimana terminerà la telenovela), il Pescara valuta alcune piste che persegue a fari spenti al fine di irrobustire la lista dei nuovi arrivati che comprende già Nielsen, Martin e Sotelo (l’attaccante, tuttavia, deve ancora avere il placet di mister ZZ). Con Troianiello andato a Sassuolo e con Caccavallo che perde quota, i biancazzurri restano vigili su Simone Guerra del Piacenza ma non solo: Aubameyang è stato proposto dal suo procuratore, continuano a solleticare gli attaccanti del Sud Tirol Fischnaller e Schenetti ed intriga il baby laziale Tommaso Ceccarelli (classe ’92). Il vero colpo, tuttavia, potrebbe essere rappresentato da Fabio Zamblera, talentuoso classe 1990, che dopo una vicenda molto particolare vuole rilanciarsi nel calcio che conta. L’ipotesi non è peregrina ma prima bisogna sistemare Giacomelli che, nonostante le parole al miele di Zeman, è sul piede di partenza come Petterini e Nicco. Sull’asse Torino-Vicenza-Pescara, inoltre, potrebbe svilupparsi un giro che, partendo dalla cessione dei biancorossi di Frison, potrebbe portare in Veneto Pinsoglio ed in Abruzzo Fausto Rossi: l’incastro necessita di tempo, pazienza e buona volontà, non è facilmente realizzabile, ma nulla verrà lasciato al caso.


