Pescara, ecco il dossier dei torti arbitrali subiti dagli abruzzesi
In casa Pescara la misura è colma contro i torti arbitrali subiti in questa stagione. Mister Zeman ha deciso di protestare in silenzio, mentre nella dirigenza biancazzurra serpeggia il malumore. Addirittura il presidente Sebastiani avrebbe stilato - come rivelato dal Corriere dello Sport - un dossier con i torti incassati nel campionato in corso e che di fatto sono costati ben dieci punti alla compagine abruzzese.
Ecco nel dettaglo gli episodi incriminati:
3ª GIORNATA, MODENA-PESCARA 3-2
Il portiere Anania intercetta di petto fuori area un pallone, ma il guardalinee lo fa espellere. Poi rosso a Verratti. Immobile è steso in area da Perna, non per l’arbitro Viti.
6ª GIORNATA, JUVE STABIA-PESCARA 3-2
All’ultimo minuto Bocchetti commette un fallo su Erpen un metro fuori area, ma Velotto assegna il rigore decisivo.
15ª GIORNATA, PESCARA-PADOVA 1-1
Massa di Imperia fischia è contestato per il giudizio su molti falli, il Padova pareggia nel recupero su autogol.
16ª GIORNATA, PESCARA-GUBBIO 2-1
Graffiedi entra in area aggrappandosi a Capuano che riesce ad anticiparlo. Non per Gallione che decreta rigore ed espulsione del difensore.
18ª GIORNATA, PESCARA-GROSSETO 1-2
Gol-fantasma di Immobile, la palla colpisce la traversa e rimbalza dentro la linea di 20 cm, l’arbitro Nasca non vede.
19ª GIORNATA, TORINO-PESCARA 4-2
Tommasi annulla per fuorigioco un gol regolare di Immobile. Tre gol del Torino, riletti alla moviola, sono viziati da off side.
31ª GIORNATA, PESCARA-BRESCIA 1-1
Riecco Massa che assegna un rigore al Brescia, ma è De Maio a travolgere i difensori. Verratti viene espulso per doppio giallo, ma il primo non c’era.
32ª GIORNATA, ASCOLI-PESCARA 3-0
Soncin è in fuorigioco quando riceve palla e la cede a Papa Waigo per il primo gol. Anche sul secondo gol, Soncin è davanti a tutti e va incontro alla palla, poi la lascia a Sbaffo. Ciampi non interviene mai.


