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Pescara, Caprari: "Ora sto bene. E che tifosi!"

Pescara, Caprari: "Ora sto bene. E che tifosi!" TuttoB.com
© foto di Alberto Fornasari
autore
Federico Errante
mercoledì 28 marzo 2012, 20:19Pescara

L’infortunio alla spalla è archiviato, ora è pronto a dare il suo contributo alla causa biancazzurra che a fine gennaio è diventata sua: Gianluca Caprari per lo sprint finale potrebbe rivelarsi l’arma in più del Delfino targato Zeman. “Lo spero, cerco di allenarmi bene e farmi trovare pronto”, dichiara l’ex romanista che contro l’Ascoli è tornato a calcare il terreno di gioco. “Ho risolto i miei problemi, spero non ci sarà una ricaduta, ora sto bene ed ho recuperato”. Il rientro in campo non è coinciso con una giornata fortunata per la sua squadra: “peccato per la sconfitta nel derby che so essere sentitissimo, speriamo di rimetterci subito in carreggiata. Abbiamo sbagliato ad innervosirci ed abbiamo perso un po’ la testa, nel secondo tempo ci siamo ripresi ma è arrivato il terzo gol quando eravamo sbilanciati. Gli arbitri? Sta alla società parlare, dalla panchina si era visto il fuorigioco nelle azioni ma gli arbitri possono sbagliare”. L’inserimento nella squadra a suo giudizio procede bene: “devo migliorare, ma credo di essere a buon punto. Il lavoro atletico che facciamo è duro. Cosa mi chiede il mister? Gli stessi movimenti che chiede agli altri attaccanti. Chi mi ha impressionato? Insigne e Verratti, ma anche Immobile”.

Negli spezzoni disputati ha già capito la differenza tra i campionati giovanili ed il professionismo: “Cambia tanto tra Primavera e Serie A o B, c’è davvero tanta differenza anche solo in termini di agonismo”. E’ passato da Luis Enrique a Zeman: “Per un attaccante Zeman è il massimo. Di Zeman mi ha stupito il modo con cui attacca, Luis Enrique ha sempre due giocatori bloccati. Come mentalità sono simili, Luis Enrique punta più sul possesso palla e Zeman più sulle verticalizzazioni immediate e non si accontenta mai”.  C’è il Bari dell’ex biancazzurro Stoian, anche lui virgulto romanista: “Sta dimostrando di essere un buon giocatore, qualche volta abbiamo giocato insieme nelle giovanili della Roma anche se abbiamo età differenti. Il Bari ha cambiato tanto dopo la retrocessione ma è una bella squadra con tanti giovani”. Il Pescara però avrà dalla sua parte un pubblico calorosissimo: “Il pubblico di Pescara è bellissimo, fa piacere che i tifosi ci seguano in tanti anche negli allenamenti. Pescara mi ha stupito positivamente. Restare? Vedremo, decidono le società”.

Fonte forzapescara.tv

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