Pescara, Bucchi si presenta: "Qui mi sento già a casa"
"A Pescara già mi sento a casa. Mi sembra di essere in questa squadra da anni". Musica e parole di Cristian Bucchi, ieri un pizzico emozionato, durante la presentazione ufficiale. Per l'ex attaccante napoletano, l'approdo in riva all'Adriatico non è stato certo casuale: «Sono veramente contento di essere arrivato in una piazza importante e prestigiosa come quella di Pescara. Non si tratta assolutamente di un ripiego. Credo a 33 anni di poter fare ancora tanto. Mi riavvicino a casa, e questo per me è anche importante. Al di là di questo, voglio dimostrare di essere ancora un giocatore in grado di poter dire qualcosa di importante. Il mio unico obiettivo è quello di fare bene con la maglia del Pescara, e regalare soddisfazioni ai tifosi. Ho trovato un grande allenatore, un gruppo eccezionale e una società che mi ha cercato con insistenza, facendomi sentire importante. Ora non vedo l'ora di scendere in campo». Dopo sei mesi di quasi inattività, Bucchi non è ovviamente ancora al 100%. La condizione è ancora precaria, ma la voglia di tornare a calcare un campo di calcio può fare miracoli: «Non posso certo dire di essere pronto per giocare novanta minuti. Sono a disposizione del tecnico, e in questi giorni che precedono la gara con il Cittadella, mi impegnerò al massimo per recuperare il tempo perduto». All'inizio della sua nuova avventura, Bucchi non si pone limiti e non pne limiti al Pescara: «Credo che non sia giusto fare delle previsione. Per quanto mi riguarda posso promettere il massimo impegno. Il Pescara ha possibilità per fare bene, e anche meglio.
Non dobbiamo porci dei limiti. Dobbiamo pensare però solo alla gara del sabato, senza fare previsioni a lunga scadenza. Sabato c'è il Cittadella, e noi dobbiamo guardare solo e soltanto a questa gara che si preannuncia difficile, perchè i veneti sono in grade ripresa dopo un avvio di campionato un po' in salita». Per la sfida di sabato all'Adriatico, mister Di Francesco quasi certamente porterà Bucchi in panchina. Squalificati Zanon e Tognozzi, c'è da fare i conti anche con l'infortunio di Gessa che è più serio del previsto. Per l'ex grossetano si parla di un mese e mezzo di stop per lesione di primo grado all'adduttore della coscia sinistra. In dubbio per sabato Soddimo, Stoian e Ariatti che ieri si sono allenati a parte. Ma a tenere banco in queste ore è ancora il mercato. Per Tonucci (difensore del Vicenza), è questione di ore. Non ci sarà però lo scambio con Mazzotta che tornerà invece al Lecce. In partenza anche Alcibiade e Sembroni. Del Prete ha diverse richieste, ma non è certo che lasci Pescara. Con l'arrivo di Bucchi, Ganci potrebbe essere tentato dalle sirene liguri dello Spezia. La distanza fra domanda ed offerta è però ampia. Intanto da ieri sera D'Alterio è un giocatore della Salernitana (in prestito), Zappacosta è vicinissimo al Ravenna. Nella tarda serata di ieri incontro decisivo con i dirigenti romagnoli.


