Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Pescara, Anania: "Montarsi la testa? Con Zeman non c'è questo rischio"

Pescara, Anania: "Montarsi la testa? Con Zeman non c'è questo rischio" TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
mercoledì 26 ottobre 2011, 11:07Pescara

Vincenzo D’Amico dallo studio di ’90 Minuto’ lo ha definito uno dei migliori portieri della serie cadetta, ma Luca Anania non perde la proverbiale umiltà che lo ha contraddistinto in carriera: “mi ha fatto ovviamente piacere”, dichiara facendo trasparire un pizzico di imbarazzo, “ma devo lavorare ancora tanto per migliorarmi e mantenere i piedi per terra, come tutta la squadra, per continuare a fare bene”. Modestie a parte, è fuori di dubbio che Luca Anania stia contribuendo alle fortune di questo Pescara che sogna e fa sognare. Prestazioni sempre ottime e spesso decisive ai fini del risultato per un portiere che in estate sembrava dover cedere la casacca da titolare al collega Pinsoglio. “Non ho avvertito lo scetticismo iniziale nei miei confronti, ho 30 anni e so come è fatto il calcio: ad ogni partita devi sempre dimostrare qualcosa. Non mi aspettavo di partire titolare, il mister nelle amichevoli ha alternato molto Pinsoglio e me”. Il suo modo di interpretare il ruolo è congeniale in una squadra di Zeman e non è ovviamente un caso che il suo antico Maestro lo abbia voluto ancora una volta con sé: “ero praticamente nel dimenticatoio, il mister mi ha dato una grande opportunità facendomi venire in una piazza prestigiosa ed importante come Pescara. Nel nostro mondo non c’è mai spazio per la riconoscenza, io a Zeman invece sono davvero riconoscente: è stato fondamentale per me e spero di ripagare la sua fiducia e continuare così. Devo lavorare per farmi trovare sempre pronto. Vuole un portiere diverso da quello che chiedono gli altri allenatori, sempre pronto ad uscire anche molto fuori dell’area di rigore ed in grado di giocare con i piedi. Mi è sempre piaciuto giocare con i piedi fuori dai pali”, abbozza un sorriso ‘Il Giaguaro’, “non sono mai stato un portiere di stampo tradizionale! Con il mister comunque ho dovuto lavorare e devo lavorare ancora molto per fare ciò che vorrebbe. Non è facile fare il portiere con Zeman ma mi diverto”. Già, il Mister ZZ: lo vede diverso dalle altre avventure delle quali ha fatto parte anche lui? “i suoi metodi sono più o meno gli stessi, ma lo vedo carico e felice perché la piazza si diverte e la squadra sta giocando come vuole lui anche se dobbiamo ancora migliorare”.

Sembra impossibile, ma questo Pescara ha davvero ancora margini di miglioramento: “stiamo giocando bene ma il campionato è ancora così tanto lungo che non si possono fare previsioni. Stiamo migliorando, anche in difesa sia come reparto che come fase. Vittorie e sconfitte sono figlie di tante situazioni e di tutti: ad esempio, se prendiamo pochi gol è anche merito degli attaccanti che pressano. Credo però che i tifosi possano togliersi ancora tante soddisfazioni. Sinceramente non pensavo avessimo un inizio così positivo, stiamo prendendo fiducia e meritiamo questa classifica. Anzi, meritavamo 3 punti in più se non fosse per Modena. Pensarci mi rode ancora… Se pensiamo troppo in alto? Con il mister non c’è il rischio di montarsi la testa” Incombe già la partita di Bari, prima sfida di un ciclo di partite difficili: “il Bari è un’ottima squadra, vorrà fare bene in casa e dovremo affrontarlo con umiltà e ritmi alti, cioè come sappiamo fare noi. Fare punti a Bari, dopo aver vinto a Brescia, darebbe nuove conferme su questo Pescara. E’ un esame importante”, conclude, “ma dobbiamo affrontare una partita per volta senza pensare a quelle dopo”.

Fonte www.forzapescara.tv

Altre notizie Pescara