Il posticipo, sale l'attesa per Pescara-Hellas Verona: verso il sold out
E’ finalmente giunto il giorno del big match Pescara – Hellas Verona, la gara che tutti aspettavano. Sarà grande spettacolo, sul campo e sugli spalti, per il posticipo tra prime della classe che conclude il primo turno del girone di ritorno. Tanti i motivi di interesse intorno alla sfida il cui valore va oltre, per la nota rivalità tra le tifoserie, gli interessi di classifica. Si prevede il tutto esaurito allo Stadio Adriatico e nella rifinitura di ieri presso il Poggio degli Ulivi si è ammirato un piccolo-grande assaggio del calore dei tifosi con circa 2000 supporters presenti a caricare la squadra.
E' stato superato abbondantemente il dato di Padova (16.048) e d oggi anche i ritardatari avranno l'opportunità di acquistare i tagliandi d'accesso allo stadio Adriatico sia in tutti i rivenditori autorizzati bookingshow e dalle 16 al botteghino "Curva Nord" lato via D'Avalos. I cancelli verranno aperti circa due ore prima della gara.
Sul fronte formazioni, mister Zeman rilancerà Romagnoli al fianco di Capuano in difesa e sembra voler optare in mediana per la conferma del trio Kone-Verratti-Cascione, provato anche in settimana. Qualche possibilità di impiego per Gessa in luogo dell’ivoriano ex Foggia mentre molto difficilmente verrà gettato nella mischia il danese Nielsen. In avanti ‘I Tre Tenori’ Immobile-Insigne-Sansovini avranno il mandato di scardinare le resistenze scaligere.
In casa Verona è emergenza: il tecnico Mandorlini dovrà rinunciare a Cangi, Esposito, Gomez Taleb ed Hallfredsson, con l'islandese colpito da un attacco influenzale, oltre a Maietta, squalificato. Particolarmente pesanti le assenze di Gomez ed Hallfredsson che costringono il tecnico veneto a mutare il proprio scacchiere tattico. Davanti a Rafale, la linea difensiva a 4 sarà composta da Abbate, Ceccarelli, Mareco e Scaglia con il numero 77 Tachsidis a fare da schermo protettivo. Russo e gallo agiranno in mediana con Jorginho trequartista alle spalle del duo Ferrari-Berrettoni. Solo panchina, dunque, per D’Alessandro, Pilchman e Bjelanovic.
Precedenti. A due anni di distanza dal ritorno della finale play-off i gialloblù tornano allo stadio Adriatico per disputare la 22a di Serie bwin contro il Pescara, imbattuto fra le mura amiche dal 3 dicembre, quando il Grosseto s'impose 2-1. Venti i precedenti in Abruzzo per l'Hellas, con un bilancio di 2 vittorie (l'ultima il 10 ottobre '93, 2-0 con doppietta di Inzaghi), 10 pareggi (il più recente il 16 novembre 2009, l’anno della supersfida in Prima Divisione, 0-0) ed 8 ko, l'ultimo proprio negli spareggi-promozione, con rete di Ganci.
Probabili Formazioni
Pescara: Anania, Zanon, Capuano, Romagnoli, Balzano, Kone, Verratti, Cascione, Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman
H.Verona: Rafael, Abbate, Mareco, Ceccarelli, Scaglia, Tachsidis, Russo, Doninelli, Jorginho, Berrettoni, Ferrari. All. Mandorlini.
Arbitro: Sig. Cervellera di Taranto


