Parma, Hernani: "Qui sto molto bene, le scelte vanno rispettate. In B non ci sono squadre deboli"
Il calciatore brasiliano del Parma Hernani ha parlato in conferenza stampa. Queste alcune delle sue dichiarazioni, riprese dal sito ufficiale del club crociato:
"A Parma sto molto bene, insieme a tutta la mia famiglia. Non solo per la città ma anche per il Club che mi ha aperto le porte del calcio europeo dopo la Russia. Sono stati due anni, dei bei momenti, altri meno, ma molto intensi. Sono tornato come prima, tanta voglia di fare bene, di aiutare i miei compagni, seguire quello che dice il mister per costruire un futuro bello per il Parma, perché lo merita. E’ una squadra forte, c’è tanta unità e tanta voglia. Ci sono i giovani, che procurano quello di meglio per raggiungere la Serie A. Nella vita ho imparato che ci sono delle gerarchie e delle scelte che vanno rispettato. Io ho pensato sempre a lavorare, a volte ci sono delle scelte e a volte no. Sono andato alla Reggina, non ho nulla da rimproverare, il Parma ha fatto tutti gli sforzi per riportarmi qui, mi ha fatto il rinnovo e penso a questo per ripartire. Con la mia esperienza per dare una mano a tutti“.
Sulla Feralpisalò: “Ho visto la partita a casa contro il Torino con attenzione, la Serie B è tosta, dobbiamo essere concentrati contro tutti quelli che giochiamo contro. Non ci sono squadre deboli, la Feralpisalò è appena stata promossa in Serie B e ha perso contro il Toro nei 5 minuti finali. Dovremo fare attenzione, con grande rispetto per loro“.
Sui compagni di squadra: "Dobbiamo pensare sempre prima alla squadra. Estévez sembra che giochiamo insieme da anni, è un esperto che capisce bene il calcio. Come Sohm e Bernabé che sono ragazzi di tantissima qualità. Io ho girato un po’ di più, sto cercando di portare la mia esperienza e quello che ho raccolto in Russia e in Francia. Sono più grande di loro per cercare di portare qualsiasi cosa e voglio imparare da loro, per aiutare il Parma con gol e assist che chiede il mister. Ho già parlato con il mister, lui è sempre chiaro in quello che dice. Ci sono delle gerarchie, dovremo essere pronti che si giochi a 2 o a 3, l’importante è essere preparati. Nei ragazzi c’è stata un’evoluzione, come Man, Mihaila, Osorio, Valenti. Io sono stato due anni fuori e non mi sembra di aver mai lasciato questo Club, i ragazzi mi hanno accolto subito bene. E’ uno spirito di squadra bellissimo da sentire, tornare dopo due anni anche per mia moglie è bellissimo. Lei mi dice che le mancava tantissimo, pure per mio figlio. C’è tutto un contesto intorno che mi fa sentire bene. Io rigorista? I rigori sono una caratteristica mia, sono pronto per farlo anche qui ma rispetteremo quello che decide il mister“.


