Palermo, Zamparini alla carica: "Iachini grande uomo e allenatore. Belotti da Nazionale. Torneremo grandi!
"Ancora non è tempo di feste bisogna aspettare, ci vogliono ancora quindici punti, ma non credo ci siano problemi a farli”. Queste le parole di Maurizio Zamparini nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano on line Live Sicilia. Il presidente del Palermo ha parlato anche del rapporto instaurato col proprio allenatore Giuseppe Iachini: “Abbiamo un ottimo rapporto, è un grande allenatore e un grande uomo. Il merito principale di questa corsa è tutto suo. È stato lui a creare gruppo, squadra, mentalità vincente. Sono davvero contento del suo operato". E svela un retroscena: "Quando io volevo cedere Vazquez, lui mi ha bloccato e mi ha detto ‘presidente, questo è bravo, proviamolo'. Aveva ragione. Vazquez è un gran giocatore e farà tanta strada” - ha continuato il presidente dei rosanero.
Non potevano mancare parole d'elogio anche per Belotti, giunto a Palermo l'estate scorsa dall'Albinoleffe e in grado realizzate 8 pesantissime reti in 17 presenze: “Sapevo che era un ottimo attaccante - ha affermato Zamparini. Questo ragazzo ha un fiuto del gol eccezionale, fa tutti gol importanti e decisivi. Riesce sempre a trovarsi nel posto giusto al momento giusto, questo è segno che è un attaccante con gli attributi. Sono certo che sarà uno dei prossimi attaccanti della Nazionale, non ci sono dubbi”.
Proiettato al prossimo campionato, il massimo dirigente del club di Via del Fante conclude con una certezza e un desiderio: "Con innesti giusti potremo dire la nostra anche il prossimo anno, anzi, torneremo come il Palermo di Guidolin, quello che giocava grandi partite e si faceva rispettare da tutti. Voglio però il pubblico di una volta, quella tifoseria che faceva tremare gli avversari. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma adesso anche i tifosi devono colorare il Barbera".


