Palermo, l'ex Rinaudo: "Mercato pazzesco, da carro armato. Società già pronta per la A"
Marco Lombardi
Intervistato da Fabio Russomando per Diretta.it, il direttore sportivo Leandro Rinaudo ha parlato anche del Palermo.
«Ha fatto un mercato pazzesco, quasi da carro armato, prendendo giocatori importanti, esperti, di nome e che hanno già vinto. Questo dimostra quanto il City Football Group abbia investito in questi anni, mettendoci risorse, faccia e credibilità. Oggi è una società molto più strutturata e credo che, se dovesse riuscire a conquistare la Serie A, cosa che gli auguro, sarebbe già pronta per la massima serie».
L’ex direttore sportivo rosanero evidenzia anche il lavoro svolto dall’amministratore delegato Giovanni Gardini sul piano organizzativo e infrastrutturale, sostenendo che oggi il Palermo, sotto questo aspetto, non abbia nulla da invidiare ad altre società di Serie A.
Nell’intervista concessa a Fabio Russomando per Diretta.it, Rinaudo ripercorre anche il proprio lavoro da direttore sportivo del Palermo nell’era City Football Group. Ricorda di essere arrivato con una squadra appena promossa dalla Serie C e con la salvezza come obiettivo. In quella stagione il Palermo terminò a pari punti con la Reggina di Inzaghi, che raggiunse i playoff. L’anno successivo l’obiettivo era invece provare a centrare gli spareggi promozione e i rosanero arrivarono fino alla semifinale contro il Venezia, poi promosso in Serie A. «Spesso questo viene dimenticato, ma credo sia stato fatto un lavoro straordinario, raggiungendo certi risultati con investimenti decisamente inferiori rispetto a quelli successivi. Per questo non cambierei quasi nulla».
Il legame con i colori rosanero emerge anche quando Rinaudo torna alla propria infanzia. Il suo sogno era diventare un calciatore per aiutare la famiglia e restituire ai genitori quanto ricevuto attraverso i loro sacrifici. Ma c’era anche un altro desiderio: giocare con il Palermo in Serie A. Un obiettivo raggiunto, insieme alla possibilità di rappresentare la squadra della propria città anche in Coppa UEFA, competizione nella quale ha realizzato una doppietta.


