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Palermo, Perinetti: "Dobbiamo tornare in Serie A e portare i tifosi allo stadio. Spero che tutte le squadre siciliane possano fare bene"

Palermo, Perinetti: "Dobbiamo tornare in Serie A e portare i tifosi allo stadio. Spero che tutte le squadre siciliane possano fare bene" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Elisa Donatini
lunedì 7 aprile 2014, 13:20Palermo

Il dirigente sportivo del PalermoGiorgio Perinetti, si è espresso riguardo al futuro della squadra siciliana in Serie A. Ecco le sue parole di ieri sera ad “Antenna Sicilia”: "L’anno scorso ci eravamo detti subito che l’impegno di tutti era di riportare con sacrificio e umiltà il Palermo dove meritava. Dovevamo assolutamente lottare per ritornare in Serie A, era un dovere morale verso i tifosi e la piazza, ma anche a livello economico, se resti in B due o tre anni poi è difficile tornare ad alto livello. E’ fondamentale sfruttare subito il paracadute. I complimenti vanno fatti a questo gruppo fantastico e all’allenatore Iachini, adesso aspettiamo solo la matematica che premierà tutti i sacrifici fatti. Non dobbiamo staccare la spina e speriamo di festeggiare presto".

Il responsabile dell’Area Tecnica rosanero ha anche parlato dei tifosi e della loro assenza, specialmente a inizio stagione: "Se guardiamo i numeri della stagione sicuramente il pubblico è un po’ freddo. All’inizio capivo lo scetticismo dopo la retrocessione e l’inizio difficile. Poi i numeri ci hanno dato ragione a livello di punti, e non è cambiato molto. E’ vero che il Palermo quando gioca trova sempre la pioggia e non aiuta, però dobbiamo pensare anche al sistema calcio, ci sono degli errori a monte che sta facendo tutto il nostro calcio. Dobbiamo cercare di portare la gente che ci segue tantissimo sui siti anche allo stadio. Un calcio senza cornice adeguata perde molto. Cosa penso della Serie B? E' un inferno se non l’affronti con l’umiltà e il sacrificio. Se si pensa di vincere solo perché si hanno doti tecniche si fa un buco nell’acqua. C’è molta intensità, combattimento, è un calcio diverso da quello della Serie A. Bisogna avere calciatori che si calano nella mentalità. Speriamo per il calcio siciliano, che vada per il meglio a tutte le squadre dell’isola, sia al Catania che può ancora giocarsi qualche carta, che il Trapani che affronteremo alla prossima".