Palermo, Inzaghi: "Questo è il passo giusto. Onorati della presenza del presidente Mattarella. L'esultanza di Ranocchia? Vi spiego tutto..."
Ai canali ufficiali del Palermo, Filippo Inzaghi, tecnico dei rosanero, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo il match vinto al 'Barbera' contro l'Avellino: «Sì, ci tenevamo a ripartire bene davanti al nostro pubblico. Sapevamo che oggi c’erano quasi 30.000 persone, per cui li ringraziamo. Penso che gli abbiamo fatto passare una bella Pasqua. A loro, al presidente Mattarella, sono contento per la società e per questi giocatori che comunque nelle ultime partite in casa danno una continuità incredibile ai nostri risultati. E questo è il passo giusto».
L'ESULTANZA DI RANOCCHIA - «Sì, c’è mio figlio che è malato di Palermo e di calcio, per cui ieri mi ha costretto, forse dovrò ascoltarlo per fare la formazione, perché mi ha costretto a mandare un messaggio a Ranocchia dicendogli che avrebbe segnato e se segnava doveva fare questa esultanza. Sono contento che l’abbia fatto, più per mio figlio».
CRESCITA - : «Ranocchia sta diventando veramente quello che mi auguravo questa estate».
IL PRESIDENTE MATTARELLA - «Siamo molto onorati, non è la prima volta che viene a vederci. Sono contento, vuol dire che gli piace il Palermo, gli piace questa squadra e mi auguro di dargli soddisfazioni».
FROSINONE - «Si torna in campo venerdì per il Frosinone. Sono partite importanti. Come dicevo prima, nelle ultime 21 abbiamo fatto 19 risultati utili. Abbiamo dimostrato che siamo forti, che ce la giochiamo con tutti, per cui andremo a fare la nostra partita e poi vedremo quello che dirà il campo».


