Palermo, Iachini: "Perchè Lafferty a partita in corso? Sapevo che avrebbe fatto gol...!"
Il mister rosanero Beppe Iachini è soddisfatto della prestazione dei suoi e per il primo derby vinto in Serie B ha una dedica speciale e si gode le nove vittorie fuori casa. Glissa invece sull'episodio incriminato del rigore non dato al Trapani.
"Il Palermo è una squadra che lavora settimanalmente, non mi piace parlare di mentalità vincente ma di atteggiamento giusto con i ragazzi hanno avuto una crescita esponenziale sul piano del gioco.
Oggi abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo come il Trapani che in casa propria ha sempre dominato, sapevamo che ogni errore poteva essere pagato a caro prezzo e ci voleva un grande Palermo per affrontarli e abbiamo fatto bene. Abbiamo dato varietà al nostro tema d'attacco, sia sulle fasce sia in profondità, sia con l'inserimento degli interni e degli esterni; giocando bene sia sul piano della velocità, sia senza palla, credendoci fino alla fine e riuscendo a frenare le ripartenze degli avversari. Nel primo tempo abbiamo sfiorato il gol in qualche circostanza, nella ripresa, abbiamo osato qualcosa di più e siamo andati in vantaggio. Poi il Trapani è stato bravo a crederci ed ha rischiato qualcosa.
Una vittoria che entra nella storia ed è un segno di riconoscenza nei confronti del presidente Zamparini al quale dedichiamo il successo al Presidente Zamparini, che ha portato il grande calcio a Palermo. 9 vittorie fuori casa non capitano tutti i giorni.
Quando si lavora come squadra, si punta a far bene giorno dopo giorno, ci siamo conosciuti piaciuti e si proponeva il lavoro tecnico ben assimilato come squadra e stiamo affrontando tutte le partite con la massima concentrazione; guai a mollare. Lafferty era un imput in più per continuare a credere nella vittoria, se non l'ho schierato dall'inizio era perchè con la sua rapidità era meglio metterlo dopo, sapendo che sarebbe stato letale in zona gol.
Il rigore per il Trapani? E' stata un'azione molto veloce non saprei dire".


