Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Palermo, è un vantaggio da record: mai nessuno come i rosanero in serie B

Palermo, è un vantaggio da record: mai nessuno come i rosanero in serie B TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Christian Pravatà
martedì 1 aprile 2014, 18:00Palermo

Il Palermo vola verso la serie A, un destino inevitabile per chi ha l’aquila disegnata nel proprio stemma. Il fiero rapace simbolo di forza, coraggio e libertà accompagna una squadra che dopo la rabbia e la delusione della retrocessione dalla massima serie, ha ritrovato in se stessa i mezzi per riprendersi ciò che gli è stato tolto.è

Ad inizio stagione la squadra puntò su Gennaro Gattuso, Campione del Mondo con l’Italia e con il Milan, per riconquistare la serie A, ma qualche errore di valutazione ha portato all’esonero del tecnico con il conseguente arrivo di Beppe Iachini, con il quale adesso il Palermo si sente già per metà con le grandi del calcio.

Entusiasmo a parte sono i numeri a parlare per questo Palermo dei record: 63 punti, 10 di vantaggio sull’Empoli seconda a 53 e 13 sulle terze Cesena e Crotone. Da quando la serie B è composta da 22 squadre (dal 2004/2005, ndr), nessuna capolista aveva un vantaggio così consistente dalle terze a dieci giornate dalla fine. Il precedente record spettava al Sassuolo guidato da Di Francesco nella scorsa stagione, rimasto ad un vantaggio di 11 punti su Livorno e Verona, appaiate al secondo posto.

Il Palermo di Iachini conquista nella sua storia un posto tra le squadre rosanero migliori di sempre, offuscando le due storiche formazioni di Gyula Feldmann (1931/1932) e Carlo Rigotti (1955/56), mentre ha già fatto meglio di quella allenata da Baldini e Guidolin (2003/2004) che detiene però ancora il record assoluto di punti a fine anno: 83.

Iachini ha ancora un anno e mezzo di contratto con i siciliani e Zamparini lo osanna, i tifosi sono schierati con il proprio tecnico e anche gli avversari gli riconoscono i giusti meriti per il lavoro svolto. Parlare di campionato chiuso ormai non è più un tabù, ma diventa un dato di fatto: la squadra ha trovato i giusti meccanismi, le giuste motivazioni e i giocatori ideali per proiettarsi sulla serie A. Belotti stesso afferma che il suo futuro sarà ancora in rosanero e c’è da crederci vista la facilità quasi impressionante che impiega nel trasformare le numerose occasioni in gol pesantissimi. Dietro al “Gallo” però c’è tutto un gruppo di veterani guidati da giocatori come Munoz e Sorrentino, rimasti anche in serie B e che costituiscono con i più giovani la giusta amalgama per formare una squadra competitiva e unita, pronta a spiccare il volo lassù dove osano le… Aquile!