La Repubblica - I numeri dicono Palermo. Ma rispetto al passato le squadre di testa volano
Come evidenzia Valerio Tripi su la Repubblica, dopo 25 giornate i rosanero hanno numeri superiori a quelli del Palermo dei record di Iachini e persino al Pisa allenato dallo stesso Inzaghi lo scorso anno. Eppure non basta per guardare tutti dall’alto.
Il dato più significativo riguarda i punti. La squadra oggi è a quota 48, già a un passo dai 52 totalizzati dal Palermo di Dionisi al termine della passata stagione. Un salto in avanti netto: rispetto alla 25ª giornata dello scorso anno, i rosanero hanno 17 punti in più. E, come sottolinea Valerio Tripi su la Repubblica, restano ancora 13 partite da giocare.
Il confronto con il Palermo di Iachini, ultimo a conquistare la Serie A, è emblematico. Dodici anni fa, alla stessa giornata, i rosanero avevano 46 punti, due in meno rispetto alla squadra attuale. Anche sul piano offensivo il confronto sorride al presente: 42 gol segnati contro i 35 di quella squadra che poteva contare su Belotti, Dybala, Hernandez, Lafferty e Vazquez.
Anche la fase difensiva - osserva Tripi - certifica la competitività della squadra di Inzaghi. I 19 gol subiti rappresentano la miglior difesa del campionato a pari merito con il Modena. Un dato migliore rispetto al Pisa della scorsa stagione, che alla stessa giornata aveva incassato 21 reti, e quasi in linea con il Palermo del 2013-14.
Eppure, come ricorda ancora Valerio Tripi su la Repubblica, la differenza sta nel contesto: allora il Palermo comandava con quattro punti di vantaggio sull’Empoli di Sarri, oggi è quarto, a tre lunghezze dal Monza, quattro dal Frosinone e cinque dal Venezia.


