Padova, vicini De Paula e Guana
Niente feste per Rino Foschi. Mandato in archivio il 2010 con il rinvio della gara di Livorno (sempre più probabile il 25 gennaio come data del recupero), il d.s. si è già messo alla caccia dei rinforzi per il mercato invernale. Un nome su tutti, quello di Marcos De Paula. L'attaccante brasiliano è da tempo indicato come primo acquisto biancoscudato, anche se gli ennesimi intoppi rischiano di far saltare una trattativa chiusa già ad agosto. «C'è lo stesso problema che ha rinviato l'affare in estate - ha spiegato ieri il direttore sportivo - Il Chievo, prima di liberare il giocatore, vuole avere già in mano un centravanti di riserva, altrimenti non lo molla. Per il resto abbiamo già l'accordo con De Paula e con gli scaligeri». Un impiccio per Calori, che lo avrebbe voluto avere a disposizione già dalla ripresa degli allenamenti, come ha fatto capire anche Cestaro: «Ho chiamato proprio oggi (ieri, ndr) Campedelli per chiedergli di mandarci De Paula a partire dal 27. Ci servirebbe subito, non possiamo aspettare la metà, se non addirittura la fine di gennaio». Concetto ribadito anche da Foschi: «Non siamo alla mercé del Chievo, se la trattativa non si sblocca potrei anche virare su un altro giocatore, ho le alternative pronte». Quali? Nomi top secret, anche se il ds traccia un identikit: «Non viene dall'estero, abbiamo bisogno di un giocatore pronto, senza aspettare che si adatti al nostro calcio. Potrebbe però essere uno straniero già in Italia».
Con l'arrivo di una nuova punta partirà Filippini, che in estate era ad un passo dal Ravenna e potrebbe sbarcare proprio in Romagna. E Di Nardo? Foschi ha fatto capire che non è sul mercato, a patto che accetti senza problemi di dover rincorrere la maglia da titolare che ha perso nelle ultime settimane. Se, invece, chiedesse di essere ceduto, ci sarebbe pronta la Triestina.
Ma il «mercato» non si ferma al reparto offensivo. In arrivo ci sarebbero anche un mediano e un portiere. Per il centrocampo si fa il nome di Guana, non smentito: «E' una situazione simile a quella che ci ha portato a Succi. Se dovesse rompere con il Chievo, come sembra, e accettasse di scendere in B, verrebbe da noi». Questione portiere, la situazione è meno delineata: «In rosa ne abbiamo tre, tra cui uno in scadenza e un giovane che vorrebbe andare a giocare. Se dovessimo vendere qualcuno, ne prenderemmo un altro». L'impressione, però, è che ci siano poche richieste sia per Agliardi che per Cano. In difesa non dovrebbe arrivare nessuno, mentre partirà Esposito, l'unico a non essere riuscito a debuttare in campionato. «Se dovesse chiedere di essere ceduto, potrebbe pure non essere sostituito, c'è anche Crespo che può giocare a sinistra». Che mercato sarà? Con pochi soldi, ma ambizioso, come assicura Foschi: «Nessuna squadra può spendere tanto, noi però abbiamo la fortuna di avere un presidente disposto a fare sacrifici per giocatori di prospettiva che abbiano fame di successi


