Padova, Rabito: "Felice, soprattutto per me"
Un po' di gloria anche per le seconde linee, anche se all'interessato l'appellativo non piacerà. Andrea Rabito, entrato per concedere l'eroe padovano El Shaarawy alla standing ovation del pubblico di casa, nel forcing finale dei suoi contro l'Atalanta - vedi il suo assist per lo sprecone De Paula - è sembrato un torello scatenato.
Aria di derby per l'ex aletta dell'AlbinoLeffe? "So solo che l'ultima partita per me era stata la sconfitta di Grosseto all'inizio di marzo e non vedevo l'ora di rimettere piede in campo - commenta il vicentino, in un'altra vita grande promessa uscita dal vivaio del Milan -. Cerco più continuità, ma se non gioco difficilmente posso trovarla. Consentitemi di essere felice soprattutto per me".
Sulla partita di sabato, poche e sentite parole: "Abbiamo offerto un bello spettacolo e una prova gagliarda davanti al nostro pubblico - è l'analisi del numero 7 biancoscudato -. L'Atalanta? La capolista sembravamo noi, in effetti... Ma va bene così, anche se meritavamo sicuramente la posta piena in palio".


