Padova, primo gol in B per Faedo: “Ero fuori di me dalla gioia”
Prima rete in carriera in Serie B e tre punti pesantissimi contro il Pescara: serata da ricordare per Carlo Faedo, che nel post gara non nasconde l’emozione. “Sto benissimo, sono stanco ma felicissimo. La corsa verso la panchina significa tanto: ero in euforia, volevo solo abbracciare tutti. Sono contento per il gol e per i 3 punti”.
Il terzino racconta anche l’evoluzione del suo gioco: “Cerco sempre di sganciarmi quando posso, anche in allenamento. Con la tattica del mister riusciamo noi terzini ad accompagnare l’azione. Con Capelli mi trovo molto bene, costruiamo belle giocate e mi piace dare una mano alla fase offensiva”.
Sul momento della squadra: “Non c’è una ricetta. Siamo sempre stati tranquilli, lavorando con sorriso, voglia e determinazione. Crediamo molto in ciò che propone il mister e i frutti del lavoro alla fine arrivano”.
Uno sguardo anche all’episodio del gol annullato: “Abbiamo sofferto troppo il contropiede. Trovavamo l’uomo tra le linee ma quando andavamo in avanti loro ripartivano: soprattutto al 45’ non possiamo concedere quei palloni. Per fortuna l’uomo in fuorigioco ha ostacolato il portiere”.
Gol dedicato “a tutta la mia famiglia: mamma, papà, mio fratello e la mia ragazza. Mi spronano sempre e credono in me”.
Infine un pensiero sul Pescara: “Ho visto una squadra viva e combattiva, che lotta su ogni pallone ma sa anche proporre. La partita è stata aperta, con occasioni da entrambe le parti. È una squadra in salute che può dire la sua, nonostante la classifica”.


