Padova, si presenta Dellavalle: "Qui per giocarmi le mie carte e diventare protagonista"
In casa Padova è il giorno della presentazione ufficiale di Alessandro Dellavalle. Il difensore classe 2004, arrivato in biancoscudato dal Torino in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, si è espresso così ai canali ufficiali della società.
L'impatto con Padova e la scelta del club: "Sin dall’inizio della trattativa ero molto felice di venire qui. Ho avuto alcuni compagni che mi hanno parlato molto bene della società, dei compagni e della città, per questo è stata la mia prima scelta. Ho trovato esattamente quello che mi avevano descritto: un gruppo eccezionale, una famiglia, e una società con grandi ambizioni. Ho scelto di tornare in Serie B a 22 anni perché ho tanta voglia di giocare e Padova mi è sembrata la scelta migliore".
Il ruolo in campo e l'ispirazione: "Mi sento più a mio agio come braccetto di destra nella difesa a tre. Cerco sempre di fare quello che mi chiede il mister: mi piace spingere, accompagnare l'azione e andare forte nell'uno contro uno in pressione. Un difensore a cui mi spiro? Cristian Romero del Tottenham, per il carisma e l'aggressività che trasmette".
L'esperienza passata e il legame con il Torino: "Il primo anno a Modena è andato molto bene. Al secondo purtroppo ho subito uno strappo al quadricipite dopo pochi giorni di ritiro e chi ha giocato al mio posto ha fatto bene. Per me Padova è un'occasione di rilancio. Del Torino mi porto dietro l'attaccamento alla maglia: posso sbagliare, ma la maglia sudata non mancherà mai".
Matteo Lovato e la Nazionale: "Lovato ha tutte le qualità per essere il capitano di questa squadra. Avevamo già giocato insieme al Torino e averlo a fianco è una garanzia. La Nazionale? Vincere l'Europeo Under 19 è stata la cosa più bella della mia vita. Rappresentare l'Italia è un obiettivo, ma prima viene il bene del Padova".


