Padova, Peghin: “Sette punti giusti. La sosta ci è servita per amalgamare il gruppo”
Il Padova si avvicina alla ripresa del campionato con la consapevolezza di avere ancora margini di crescita. A fare il punto è stato il presidente Francesco Peghin, intervenuto sulle colonne de Il Gazzettino. “Per una squadra come la nostra, con tanti giocatori nuovi, questa sosta è stata un’occasione per rodarsi ancora di più”, ha spiegato. “Poi sarà il campo a dire se sarà stata positiva o negativa”.
Peghin ha sottolineato come il confronto con la passata stagione sia poco indicativo: “Sono cambiate tante cose. L’anno scorso avevamo un gruppo già formato, mentre quest’anno c’è bisogno di più rodaggio”. Il presidente ha ricordato anche come le prime giornate possano produrre risultati difficili da leggere: “Nelle prime sette-otto partite può succedere di tutto, anche risultati sorprendenti che più avanti si vedono meno”.
Sul bilancio dell’avvio, Peghin si dice soddisfatto: “I sette punti sono giusti. A Palermo non avremmo meritato di perdere, mentre contro Ascoli o Pisa forse il pareggio ci poteva stare”. Ora l’attenzione si sposta sulla Carrarese, una sfida particolare per Antonio Calabro: “Per lui sarà emozionante, lì ha ottenuto grandi risultati”.
Infine, un passaggio sull’addio del Papu Gomez: “Speravamo di trovargli una sistemazione già in estate, ma non è stato possibile. Ben venga per lui e per noi che si sia trovata questa soluzione”.


