Padova, la difesa sotto accusa
Dopo il 2-2 interno contro la Juve Stabia, si profilano quattro settimane di fuoco per i biancoscudati: Pescara, Grosseto, Sassuolo e Torino saranno rispettivamente le prossime avversarie della truppa di Dal Canto. 8 vittorie su 14 partite finora non sono certo un ruolino di marcia deludente, eppure nell'ultimo mese la squadra ha faticato molto in trasferta, dove non raccoglie punti dal primo ottobre, e ha manifestato delle difficoltà in fase difensiva, soprattutto a causa degli infortuni. Dal Canto sostiene che i problemi non siano di natura psicologica bensì di prestazione e che in settimana cercherà di lavorare duramente sui meccanismi difensivi biancoscudati, perché 17 gol subiti in campionato sono troppi per una squadra che vuole disputare una stagione importante. Il punto è che la difesa del Padova che scenderà in campo all'Adriatico al momento è un rebus: Donati non ci sarà a causa della convocazione in Under 21, Portin sarà out per un mese, Trevisan potrebbe farcela ma viene da 34 giorni di totale inattività.
Tre assenze che pesano, non dimenticando inoltre che Legati sta offrendo delle prestazioni altalenanti che non garantiscono quella sicurezza necessaria al reparto. Le ipotesi di risoluzione al momento sono due: potrebbe adattarsi Osuji al ruolo di terzino destro, con Schiavi e Legati centrali e il solito Renzetti a sinistra; oppure Legati potrebbe essere dirottato a destra con conseguente esordio assoluto di Franco come difensore centrale, ruolo non propriamente suo ma che ha già svolto nel Como in passato. In conclusione, la difesa del Padova che inizialmente aveva dato molte garanzie soprattutto in casa, si trova in un momento numericamente complicato e, visto il calendario imminente, bisognerà fare di necessità virtù.


