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Padova, l'ex Montrone: "Squadra senza riferimenti forti"

Padova, l'ex Montrone: "Squadra senza riferimenti forti" TuttoB.com
© foto di Alberto Forestieri
autore
Federico Errante
martedì 24 aprile 2012, 14:13Padova

Angelo Montrone lei ha vissuto da giocatore tutte le fasi possibili e immaginabili della tormentata storia biancoscudata, da una serie B che sembrava stregata, alla storica ed esaltante promozione, fino ad un lento declino. Ma una figuraccia come quella di venerdì non si era mai vista…

«E credo sia una botta devastante sotto tutti i punti di vista. Ora l’obiettivo è ricostruire un morale che immagino sia a pezzi. Il Pescara è una squadra esaltante ma venerdì ho visto un Padova apatico e scarico, crollato fisicamente e mentalmente».

Cestaro ha deciso di confermare Dal Canto, giusto?

«Assolutamente sì, a sei giornate dalla fine con la possibilità concreta di accedere ai playoff non avrebbe avuto alcun senso cambiare. Anche perché secondo me la squadra è con l’allenatore. Se i giocatori giocano contro il proprio tecnico si percepisce in diverse partite, non solo in una. A Castellammare, nonostante la sconfitta, avevo visto un buon Padova. Non ci sono dubbi, i ragazzi sono con Dal Canto ma ora serve far quadrato e interrogarsi su quali siano state le cause del blackout».

Qualche idea?

«Possono essere molteplici, forse il tecnico non è riuscito a trasmettere la giusta carica ai giocatori, ma può essere anche un discorso tecnico. Non si è mai vista una squadra che dopo mezz’ora subisce sette nitide palle gol».

Cestaro per capirne di più ha convocato tutta la squadra sabato pomeriggio. Ha fatto bene?

«Sì, giusto guardare in faccia tutta la rosa, ma il problema è un altro. Secondo me manca qualche punto di riferimento forte nello spogliatoio».

 

Fonte il mattino di padova