Padova, Italiano: "Mi sento e sono capitano. Milanetto? Non soffro dualismi e non ho paura dei confronti"
Vincenzo Italiano, centrocampista del Padova, intervistato da tmw, ha parlato del suo momento e dell'arrivo di Omar Milanetto che gli ha praticamente rubato il posto da titolare: "Io quando dovevo venire al Padova ho sposato un progetto importante, amo la città e ho trasferito la mia famiglia, è una bella città in cui vorrei continuare a vivere anche dopo. Mi sento e sono capitano di questa squadra e so di essere un simbolo importante per tutti i tifosi del Padova, in questo momento ciò che conta è essere uniti, per arrivare alla promozione in A: non c'è spazio per personalismi legati a situazioni contrattuali o quant'altro. E' ovvio che non ho mai giocato in scadenza di contratto per me è una situazione nuova, ma conosco il mio valore e so che posso giocare ancora per molti anni.
Io mi alleno sempre per farmi trovare pronto e penso al calcio 18 ore al giorno. Rispetto però ogni decisione da parte del mister, le esclusioni fanno parte del gioco. La società ha voluto fare una rosa ampia e competitiva, non soffro nessun dualismo e non ho paura dei confronti sportivi con nessuno".


